Zagabria chiama, Al Bano risponde: grande show in arrivo

La leggenda della musica italiana mantiene la promessa e porta i suoi successi nella capitale croata il 1.mo aprile 2026

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Zagabria chiama, Al Bano risponde: grande show in arrivo
L'82enne Al Bano Carrisi. Foto: Hrvoje Jelavic/PIXSELL

La promessa l’aveva fatta quasi con un sorriso complice: “Devo venire, devo cantare a Zagabria”. E Al Bano, l’82enne gigante della musica italiana, ha mantenuto la parola. Il 1º aprile 2026 la la Sala concetti “Vatroslav Lisinski” si trasformerà in un piccolo angolo d’Italia per il grande concerto “Una Notte Italiana”, una serata pensata per far sciogliere anche i cuori più freddi, riporta cover.hr.

La notizia ha già acceso la curiosità degli appassionati: i biglietti sono in vendita e l’interesse è altissimo. Del resto, quando si parla di Al Bano, si parla di una voce che ha scritto pezzi interi della musica europea. Dai primi passi nella sua Puglia degli anni Sessanta fino alle tournée internazionali, il suo tenore caldo e inconfondibile ha attraversato decenni e generazioni. E inutile negarlo: basta nominare “Felicità”, “Ci sarà” o “Sharazan” e subito parte un piccolo karaoke interiore.

A rendere la serata ancora più speciale saranno due ospiti d’eccezione: la violoncellista Ana Rucner, energia pura con l’archetto sempre in movimento, e la soprano Lana Kos, musa dell’opera che darà un tocco di eleganza lirica allo show. Insieme preparano duetti e arrangiamenti pensati esclusivamente per il pubblico zagabrese. Insomma, niente di riciclato: solo chicche inedite.

Zagabria, una seconda casa

E poi c’è lui, Al Bano, che a Zagabria non arriva come turista di passaggio. Negli ultimi anni la città gli è diventata quasi una seconda casa, complice la vicinanza familiare: la figlia Cristel Carrisi, è sposata con l’imprenditore croato-cileno Davor Luksic; i due vivono propio nella capitale croata. “Zagabria mi ha accolto come uno dei suoi. Questo concerto per me è personale”, ha confidato. Ha anche accennato che, tra il pubblico, avrà occhi speciali a guardarlo: quelli della sua famiglia. E già ce lo immaginiamo, emozionatissimo, tra un acuto e l’altro.

“Una Notte Italiana” sarà strutturata come un viaggio musicale nostalgico ma tutt’altro che malinconico. Si parte dalle canzoni degli inizi, si passa all’epoca d’oro dei duetti con Romina Power e si approda alle performance più mature degli ultimi anni. Una specie di film in musica, con scenografia elegante, luci morbide e un’atmosfera tutta italiana, di quelle in cui ci si ritrova a cantare senza nemmeno accorgersene.

E naturalmente, quando le prime note di “Felicità” risuoneranno nell’aria, si può scommettere che il pubblico non rimarrà seduto. Quel brano è diventato un simbolo generazionale, un ritornello che viaggia su TikTok, autobus, matrimoni, compleanni e cene improvvisate. È più di una canzone: è uno stato d’animo.

“Voglio che al Lisinski si canti, si balli, si rida… Voglio regalare una notte che rimanga nel cuore”, ha detto Al Bano. E conoscendolo, non c’è dubbio che ci riuscirà.

Zagabria, prepara i fazzoletti, le corde vocali e un po’ di romanticismo. Il 2026 avrà il suo grande evento musicale, e profumerà di Italia.

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