FIUME
Con il nuovo spettacolo “Your play”, andato in scena alla Casa croata di Cultura (HKD) di Sušak, TRY theatre ha proposto al pubblico fiumano una riflessione ironica ma incisiva sulla società contemporanea. Scritta dal drammaturgo Ivan Verunica e diretta da Lisa Mihelec, con Hana Tomulić come assistente alla regia, la produzione affronta temi attuali attraverso il linguaggio della satira e della commedia dell’assurdo.
Prima dell’inizio dello spettacolo, la regista e l’assistente alla regia hanno salutato il pubblico e ringraziato la Città di Fiume, l’autore del testo Ivan Verunica e il presidente dell’associazione TRY theatre, Enea Dessardo, sottolineando l’importanza delle tematiche affrontate.
Individuale e collettivo
La vicenda è ambientata nell’immaginario Stato di Eksperimentija, una realtà fittizia che però ricorda da vicino molti aspetti del mondo odierno. Al centro della storia troviamo i fratelli Bethanie e Ringo Rawlings. Le loro vite seguono percorsi completamente diversi: mentre Ringo è un ministro e rappresenta il potere politico, Bethanie è una giovane pastorella che vive ai margini della società e si occupa delle sue pecore.
Il contrasto tra i due personaggi diventa il simbolo di uno scontro più ampio tra interessi personali e responsabilità collettiva, tra successo materiale e ricerca di significato. Attorno a loro si muovono numerosi personaggi che rappresentano alcune delle contraddizioni della società moderna: genitori ossessionati dal successo dei figli, dirigenti interessati esclusivamente al profitto, famiglie in crisi e giovani completamente assorbiti dal mondo digitale.

Successo e denaro
Attraverso una serie di scene rapide, divertenti e a tratti volutamente assurde, lo spettacolo affronta temi come il nepotismo, il populismo politico, il consumismo e l’emigrazione giovanile. Dietro l’umorismo emerge una riflessione sul valore delle persone in una società che tende a misurare tutto attraverso il successo, il denaro e l’apparenza.
In una delle scene più significative, Bethanie si oppone all’idea che il denaro debba servire esclusivamente ad arricchire chi ne ha già molto e propone invece una maggiore attenzione verso le persone più vulnerabili. La reazione degli altri personaggi evidenzia una società in cui solidarietà e interesse collettivo sembrano aver perso valore. La sua idea viene accolta con incredulità e persino con scandalo, mostrando quanto il sistema descritto nello spettacolo consideri normale mettere il profitto davanti alle persone.
Pur affrontando argomenti seri, “Your play” mantiene una forte componente satirica. Il pubblico ha reagito spesso con risate sincere, ma dietro l’umorismo emergeva costantemente una critica sociale ben precisa.
Presente l’ironia
Uno degli aspetti più riusciti della produzione è il lavoro dei giovani interpreti. Pur essendo studenti delle scuole medie superiori, hanno dimostrato sicurezza, concentrazione, una notevole presenza scenica e un’ottima padronanza della lingua inglese. Colpiva soprattutto la loro capacità di dare senso alle battute, andando oltre la semplice recitazione. Il gruppo attoriale era composto da Ena Ban, Jan Ilić, Lara Soldatić, Mia Butorac, Elena Babić, Lucija Vrsalović, Lara Mohović, Ema Ešler, Ivana Barišić, Iris Mihočić, Jadran Matić, Greta Jerković, Alex Škorić, Lara Zatezalo, Kira Medošević e Matej Škarić. La scenografia, semplice ma funzionale, lasciava spazio agli attori e al messaggio dello spettacolo. Senza effetti scenici complessi, musica o grandi elementi visivi, l’attenzione rimaneva concentrata sulla storia e sui personaggi.

Al termine della rappresentazione il pubblico ha accolto gli interpreti con un lungo applauso. La sala era ben partecipata, con molti giovani spettatori presenti, e diversi attori sono stati salutati personalmente dal pubblico dopo lo spettacolo.
La regista Lisa Mihelec ha spiegato che il lavoro sul progetto è iniziato all’inizio del 2026. Ha inoltre espresso grande orgoglio per il gruppo di studenti coinvolti, sottolineando il loro impegno e la capacità di affrontare una produzione complessa sul grande palcoscenico dell’HKD, pur essendo studenti delle scuole medie superiori con un’ottima padronanza della lingua inglese.
Con “Your play”, TRY theatre conferma ancora una volta come il teatro giovanile possa affrontare temi importanti senza rinunciare all’ironia. Tra risate e momenti di riflessione, lo spettacolo invita il pubblico a interrogarsi sul mondo in cui vive e sul ruolo che ciascuno di noi occupa al suo interno.
Se molte delle situazioni raccontate appaiono sorprendentemente familiari, lo spettacolo risponde con una battuta ironica: dopotutto si tratta soltanto di teatro. Naturalmente, si tratta di teatro, ma le domande che solleva restano sorprendentemente attuali.
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