«Viva Marga» Premiati gli elaborati dedicati a Margherita Hack e alla Luna

Mille studenti coinvolti nel progetto promosso da Radici&Futuro con il sostegno della Regione FVG. Tra i vincitori anche gli alunni della SMSI «Antonio Borme» di Rovigno, guidati dalla docente Virna Dalino Polo

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«Viva Marga» Premiati gli elaborati dedicati a Margherita Hack e alla Luna
Maria Luisa Princivalli, Alessia Rosolen, Giulia Basso e Laura Capuzzo

TRIESTE

La figura di Margherita Hack come ponte tra scienza, cultura e cittadinanza attiva è stata al centro della cerimonia di premiazione del concorso scolastico “Viva Marga – Margherita Hack e la Luna”, ospitata nel Salone di Rappresentanza della Regione Friuli-Venezia Giulia. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Radici&Futuro con il sostegno della Regione e di numerosi partner scientifici e istituzionali, ha coinvolto durante l’anno scolastico circa mille studenti e una settantina di docenti provenienti da ventotto scuole di Trieste, Gorizia, Firenze e di diverse città dell’area adriatica e balcanica nelle quali viene insegnata la lingua italiana.

Giuliana Candussio consegna i premi ad Agnese Brumat, Ester Gaddi, la prof.ssa Laura Andriane
e la dirigente Orianna Gilotti dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Cormòns

Ricostruire il cielo
A moderare l’incontro è stata la giornalista Giulia Basso, che ha aperto i lavori ringraziando gli enti sostenitori, i collaboratori del progetto e la Regione Friuli-Venezia Giulia “che ci ospita in questo splendido salone”. Dopo i saluti istituzionali, l’assessora regionale Alessia Rosolen ha ricordato l’eredità civile e culturale dell’astrofisica fiorentina, sottolineando come “divulgare è condividere” e come il sapere abbia valore soltanto quando viene messo a disposizione della collettività. Nel suo intervento ha richiamato anche uno dei titoli in concorso, Hack-er, smontare il cielo per capire come funziona, osservando che proprio “smontare il cielo per ricostruirlo” rappresenta il compito che ogni generazione eredita da quella precedente. L’assessore comunale Maurizio De Blasio, intervenuto al posto del sindaco Roberto Dipiazza impossibilitato a partecipare per un imprevisto, ha evidenziato il valore educativo del progetto, chiudendo il proprio saluto con l’augurio di “cieli sereni e che siano sereni davvero e per tutti”. Anche don Sergio Frausin, presente su delega del vescovo Enrico Trevisi, ha voluto ringraziare studenti e insegnanti “per la testimonianza di questi lavori”. Non è invece stato possibile stabilire il previsto collegamento con Firenze per l’intervento dell’assessora Benedetta Albanese. Da Milano è intervenuta in videocollegamento Patrizia Caraveo, presidente della Società Astronomica Italiana, che si è congratulata con i partecipanti e con gli organizzatori per il percorso svolto.

Giovanni Vladilo consegna i premi a Matteo Travanut e al prof. Fabrizio Sanzin

Testimonianza viva
Particolarmente atteso l’intervento di Maria Luisa Princivalli, collega e amica di lunga data di Margherita Hack. Le due condivisero un rapporto di amicizia durato quarantacinque anni, tanto da definirla una vera e propria “sorella d’anima”. Attraverso ricordi personali e professionali, Princivalli ha restituito il profilo di una scienziata rigorosa e insieme profondamente attenta alla divulgazione, rivolgendosi poi direttamente agli studenti: “Avete dato una testimonianza viva… continuate così”. A chiudere la parte introduttiva è stata Laura Capuzzo, presidente di Radici&Futuro e indicata da più relatori come l’anima dell’intero progetto. Ripercorrendo la carriera dell’astrofisica, Capuzzo ha ricordato come Hack abbia contribuito in modo decisivo “al decollo dell’astrofisica in Italia” e ha ribadito che l’obiettivo principale di Viva Marga rimane quello di far conoscere alle nuove generazioni una figura che ha saputo coniugare ricerca scientifica, impegno civile e capacità divulgativa.

Emilia Mezzetti consegna i premi a Rigers Xhuferaj, Florjan Deda, Raisa Halili, alle prof.sse Monika Wilmer, Esmeralda Çapelj, Senada Mbiada e alla dirigente Albana Bushati

La mattinata è quindi entrata nel vivo con la consegna dei riconoscimenti. Per la sezione “Estero” il primo premio è andato a Noemi Saina Olivotto, Davide Polo e Lana Verdnik della Scuola Media Superiore Italiana “Antonio Borme” di Rovigno, guidati dalla docente Virna Dalino Polo, per l’elaborato “Margherita Hack e il colloquio lunare”. Secondo posto per Rigers Xhuferaj, Florjan Deda e Raisa Halili del Gjimnazi “28 Nëntori” di Scutari con Luna Hack.
Nella sezione “Firenze” si sono imposti Stella Casini, Alessandro Innocenti e Leandro Pisano dell’Istituto Comprensivo “Rossella Casini” di Scandicci con Hack-er, smontare il cielo per capire come funziona, mentre il secondo premio è stato assegnato a Lorenzo Grandis e Gaia Dal Dosso dell’Istituto Comprensivo “Teresa Mattei” di Bagno a Ripoli per “Project Hack: pronti all’allunaggio?”

Don Sergio Frausin durante il suo intervento

Per la sezione “Gorizia” il primo posto è stato attribuito ex aequo all’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Cormons con “Margherita sbarca a Cormòns” e a Matteo Travanut del Polo Liceale “Dante Alighieri” di Gorizia con “Una notte stellata”. I secondi premi, anch’essi ex aequo, sono andati ad Alice Medesani con “Torneo stellare a Basovizza”, a Miriam Pantuso con “Universo Marga” e a Maria Bonetto con “Marga: la conoscenza che porta alla verità”.

Paolo Salucci consegna i premi a Noemi Saina Olivotto, Davide Polo, Lana Verdnik e alla prof.ssa Virna Dalino Polo

Infine, nella sezione “Trieste” il primo premio è stato assegnato a Davide D’Acunto, Lea Radetti e Stefano Tozzi dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” per “Marga’s Space The Game: un viaggio nello spazio con Margherita Hack”, mentre Niko Bresciani, Simone D’Arienzo e Kourosh Yousefi si sono classificati al secondo posto con “HTML Marga!”
Prima della conclusione, Giulia Basso ha ricordato il successivo appuntamento di quest’oggi, quando gli studenti vincitori, a partire dalle ore 9, nell’Aula Magna del Liceo Carducci-Dante, presenteranno pubblicamente i propri elaborati. Introdurrà l’evento la dirigente Carmela Testa. Un’occasione per mostrare come la lezione di Margherita Hack continui a vivere, oltre che nei libri e nella ricerca scientifica, nella curiosità e nella creatività delle nuove generazioni.

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