«Visionary opera» Il teatro al servizio della società

A Zagabria e Umago andrà in scena il 13 e il 14 dicembre uno spettacolo di danza e opera lirica ispirata all'arte contemporanea che intende condurre lo spettatore in un emozionante viaggio nei brani più famosi della lirica

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«Visionary opera» Il teatro al servizio della società
Kevin Arduini durante l’esibizione in occasione del Gran galà della CCIC. Foto: RONI BRMALJ

Uno spettacolo visionario e travolgente. Il titolo è tutto un programma: “Visionary opera”. Lo presenta a Zagabria e Umago, rispettivamente martedì 13 e mercoledì 14 dicembre, Kevin Arduini. Ballerino professionista, coreografo e direttore artistico di una compagnia teatrale, Arduini ha ideato uno spettacolo di danza su musica lirica in chiave contemporanea, con danzatori professionisti provenienti da importanti realtà italiane e straniere.

Il brano verrà presentato nella Sala “Vatroslav Lisinski” della capitale (ore 19.30) e al Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago (ore 19). Lo spettacolo a carattere umanitario viene organizzato dalla Fondazione Internazionale Il Giardino delle Rose blu ONLUS in collaborazione con la Compagnia Danza D’Autore e la Nestor Theater Company di Frosinone, con il patrocinio della Camera di commercio italo-croata, dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria e dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale. La trasferta a Zagabria e Umago è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità della direzione della Sala “Vatroslav Lisinski” e del Teatro cittadino “Antonio Coslovich”. La tappa istriana gode inoltre del sostegno dell’ente Festum e della Città di Umago.

Emozioni inesplorate
Per sapere com’è stato concepito lo spettacolo e quale sia il suo fil rouge abbiamo contattato il direttore artistico delle compagnie di spettacolo Nestor Theatre e Compagnia Danza D’Autore, Kevin Arduini. “Lo spettacolo porterà i danzatori in un viaggio introspettivo in cui, trasportati da arie di celebri opere (‘Macbeth’, ‘Le nozze di Figaro’, ‘Il flauto magico’, ‘Rigoletto’, ‘Regina della notte’, ‘Norma’, ‘Tosca’, ‘Carmen, ‘La Traviata’ e ‘Turandot’), assumeranno i ruoli dei personaggi stessi, scoprendo nuove emozioni e parti nascoste e inesplorate di sé – annuncia Arduini, presente egli stesso nell’ensemble di ballerini -. In questo modo, il potere di connessione della musica lirica sarà un mezzo per andare al pianeta Arte”. Il brano vuole condurre dunque lo spettatore in un emozionante viaggio immaginario senza vincoli e regole, oltre i confini del mondo, nei brani più famosi della lirica, puntando l’attenzione su una chiave del tutto innovativa e visionaria. Da qui il nome della pièce “Visionary opera”.

Lasciarsi trascinare dall’arte
“Inizialmente i danzatori si trovano in una tipica realtà odierna, stanno andando a teatro ad assistere ad uno spettacolo d’Opera: sono distratti, superficiali, il loro comportamento è una conseguenza del fatto che sono deconcentrati dai cellulari, chiacchierano tra loro. Inizia lo spettacolo e compare sulla scena la cantante lirica quasi come una visione, appartenente ad un altro mondo; si mette a cantare ed ecco che a uno dei personaggi squilla il cellulare disturbando la performance”, spiega Kevin Arduini. Da qui inizia il viaggio: il soprano adirato, attira a sé i protagonisti, quasi come a voler dare loro una lezione. “Si alza la nebbia nel teatro, si assiste quasi a una scena apocalittica e i personaggi si ritrovano sul palco inconsapevolmente, quasi incantati – rivela ancora il coreografo -. Inizialmente sembra di essere in un incubo. Man mano tornerà la luce e i nostri spettatori verranno attirati verso un pianeta senza tempo, né vincoli né regole, dove solo l’arte più pura ne è padrona: l’unica regola vigente è quella di abbandonarsi completamente ad essa, lasciando sempre più lontani i limiti e la superficialità della vita reale. Durante il viaggio i protagonisti impareranno attraverso la potenza incantatoria delle musiche sublimi, ad aprire le loro menti. Infine, tornando nella realtà, porteranno con loro i preziosi valori di amore, fratellanza e libertà rivelati dalle opere liriche stesse”. Narratrice dello spettacolo zagabrese sarà la nota presentatrice croata, Zlata Mück Sušec. Tra i danzatori figurano Tiziana Cardella, Chiara dell’Omo, Gianluca Lazzarini, Camilla Madama, Marius Chiratcu, Giulia Colcerasa e Greta Cardilli. Le attrici sul palco saranno Francesca Bragaglia e Bianca Mantovani. In veste di cantanti si esibiranno Giada Sabellico (soprano), William Diego Schiavo (tenore), Lorella Fabrizi (soprano), Valerio Pagano e Michele Migliori (baritoni). Ricordiamo che alcuni estratti dello spettacolo erano stati presentati lo scorso 17 novembre a Zagabria in occasione del Gran galà della CCIC ovvero della cerimonia di consegna della quinta edizione del riconoscimento della Camera di commercio italo-croata (CCIC/THGK) tenutasi nell’albergo The Westin.

Un aiuto per i bambini di Gornja Bistra
La tournée croata sarà un tour di solidarietà in questo periodo prenatalizio. Come ci è stato spiegato da Don Ermanno D’Onofrio, ideatore della Fondazione ONLUS, di cui è attualmente presidente, il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto all’Associazione Il Giardino delle Rose Blu, il cui scopo principale è quello di sostenere i bambini che si stanno sottoponendo a cure a lungo termine nell’Ospedale speciale per le malattie croniche di Gornja Bistra. “Con il ricavato ci si augura di finalizzare la realizzazione della casa per i volontari iniziata un paio di anni fa per garantire la presenza indispensabile dei volontari che si prendono cura dei pazienti dell’ospedale curando attività ludiche e d’animazione e collaborando in quelle d’assistenza – aggiunge il nostro interlocutore -. La Fondazione ONLUS celebra quest’anno i due decenni di attività umanitaria in Croazia soprattutto presso l’Ospedale pediatrico di Gornja Bistra, avviata per supportare i profughi della guerra durante il periodo dell’ex Jugoslavia”, specifica Don Ermanno D’Onofrio, ricordando che la Fondazione garantisce una presenza quotidiana di volontari italiani in Croazia. “A partire dal mese di gennaio del 2002 fino a oggi, a Gornja Bistra sono arrivati 12.500 volontari. A questi si sono uniti anche operatori croati”. Come si è arrivati a una collaborazione con l’ensemble di ballo che avremo l’occasione di vedere nei prossimi giorni?
“La Nestor Theater Company di Kevin Arduini attraverso spettacoli sostiene i progetti umanitari della Fondazione – fa notare il sacerdote della Diocesi di Frosinone, consulente della persona, della coppia e della famiglia ed esperto in psicologia giuridica e in psicodiagnostica -. Vorrei sottolineare che siamo aperti a nuove collaborazioni sia in Croazia che in Bosnia ed Erzegovina”, conclude infine Don Ermanno D’Onofrio invitando i nostri lettori a presenziare alle due serate imperdibili.
I biglietti per lo spettacolo a Zagabria (13 dicembre) possono venire acquistati al prezzo di 100 kune nel botteghino del “Lisinski” e online sul sito www.lisinski.hr mentre per la serata a Umago (14 dicembre) i biglietti saranno in vendita a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo al prezzo di 50 kune. Per farsi un’idea della pièce basta consultare il link https://www.lisinski.hr/hr/dogadanja/visionary-opera-br-humanitarna-predstava/.

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