Vigneti cittanovesi: ricordi e testimonianze

Il volume, pubblicato di recente dalla Biblioteca civica di Cittanova, mira a preservare le usanze e le storie locali legate alla coltivazione dei campi

Una fotografia d’epoca riportata nel libro

La Biblioteca civica di Cittanova, in veste di editore, ha presentato il volume bilingue, in croato e italiano, “Šetnja novigradskim vinogradima i cantinama: sjećanja i svjedočenja, A spasso tra i vigneti e le cantine cittanovesi: ricordi e testimonianze”. Il libro è nato dal progetto della Biblioteca, “I vigneti cittanovesi”, che mirava a preservare le usanze e le storie locali legate alla coltivazione dei vigneti. La Fondazione per la promozione del partenariato e lo sviluppo della società civile ha sostenuto finanziariamente il progetto con 19.296.87 kune tramite il Fondo delle città e dei comuni.

 

Documentazioni di vecchi cittanovesi

Il libro raccoglie i ricordi di diversi cittanovesi risalenti al periodo in cui i contadini erano per lo più coloni di proprietari terrieri (1930), attraverso cooperative di lavoro agricolo e cooperative agricole generali (1950), agricoltori indipendenti (1960), gli anni del Pik Umag (1960-1980), fino ad oggi, quando la nuova generazione di viticoltori sviluppa una propria storia del vino. Dalle storie di testimoni viventi dell’epoca, apprendiamo l’importanza del bestiame da tiro per la coltivazione dei vigneti e la graduale introduzione della meccanizzazione a partire dalla fine degli anni ‘50, quando iniziarono a formarsi i grandi vigneti di piantagione che alla fine avrebbero circondato la maggior parte di Cittanova. I ricordi raccolti, le fotografie trovate e gli attrezzi agricoli raccontano di una Cittanova agricola dove ogni famiglia aveva un paio di “file” per la produzione del vino nelle proprie cantine. L’uva in eccedenza veniva portata con i carri trainati da buoi e asini per venderla nella Cantina sociale alla Rivarella e nella cantina al Mandracchio.

La copertina del volume

Parte di un progetto più ampio

La direttrice della Biblioteca, Morena Moferdin e la bibliotecaria Dijana Lipovac Matić, hanno detto ai presenti di aver cercato di trasmettere il più fedelmente possibile le conversazioni con i narratori conservando i nomi dialettali degli attrezzi e dei lavori agricoli. La pubblicazione è solo uno dei risultati del progetto “I vigneti cittanovesi” perché il progetto comprendeva anche una mostra fotografica di vigneti, attrezzi e fotografie familiari rappresentanti la storia vitivinicola di Cittanova, e due conferenze, una tenuta dal Museo Etnografico dell’Istria sulla cultura del vino, che può essere vista sulla pagina web della Biblioteca (https://www.knjiznicanovigrad.hr) e l’altra, tenuta dell’Associazione dei viticoltori e dei produttori di vino di Cittanova sul mestiere di vinicoltore destinate agli alunni dell’ottava classe della Scuola elementare “Rivarela”. Gli interessati possono ottenere una copia gratuita del libro presso la Biblioteca civica. Il progetto è stato realizzato con il sostegno finanziario della Fondazione per la promozione del partenariato e dello sviluppo della società civile di Pola dal Fondo delle città e dei comuni.

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