Verteneglio. Quando Puccini unisce i confini: un applauso senza frontiere

Alla Comunità degli Italiani l'Orchestra della Filarmonica FVG diretta dal Maestro Andrea Furlan ha eseguito «Suor Angelica», con Martina Spessot e Victoria Mikulina

0
Verteneglio. Quando Puccini unisce i confini: un applauso senza frontiere
Foto CI Verteneglio

Le note immortali di Giacomo Puccini hanno risuonato con intensa emozione presso la Comunità degli Italiani di Verteneglio, segnando non solo un trionfo artistico, ma anche un importante momento di coesione sociale e culturale. L’esecuzione di “Suor Angelica” si è rivelata molto più di un semplice concerto: si è trasformata in un ideale abbraccio capace di unire la comunità della Venezia Giulia, italiana e istriana, nel segno della grande musica. L’evento, ospitato nella sede della CI di Verteneglio e promosso dal CSMC “Luigi Dallapiccola”, si è svolto con l’Orchestra della Filarmonica del Friuli Venezia Giulia diretta dal Maestro Andrea Furlan.

Protagoniste della serata sono state le due soliste: Martina Spessot nel ruolo del personaggio principale, Suor Angelica, e Victoria Mikulina nei panni della Zia Principessa, interpreti di grande intensità scenica e vocale che hanno saputo dare vita a un confronto musicale di altissimo livello. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto sostenuto dalla Regione Autonoma FVG, volto a portare l’eccellenza musicale oltreconfine e a dimostrare come la cultura rappresenti un veicolo privilegiato di dialogo e integrazione tra territori e comunità. La serata è stata organizzata dalla Filarmonica FVG Società Cooperativa, realtà impegnata nella valorizzazione del patrimonio musicale classico, con la preziosa collaborazione del CSMC “Luigi Dallapiccola” e della CI di Verteneglio, che hanno accolto pubblico e artisti con grande calore. Un ulteriore elemento di rilievo è stato il debutto, nella collaborazione organizzativa, della neonata associazione concertistica “Gramophone”, la cui partecipazione testimonia la vitalità del tessuto culturale locale e la volontà di costruire nuove reti per la diffusione della musica classica.

Il successo della serata ha confermato la validità della visione alla base del progetto: la partecipazione ampia del sodalizio ha dimostrato che la musica non conosce barriere, ma sa costruire ponti solidi tra le persone, unite in un unico, lungo applauso.

Foto CI Verteneglio

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display