La prestigiosa Filarmonica slovena di Lubiana ha ospitato il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, un appuntamento di rilievo inserito nel progetto internazionale “International routes: Arts creating future”. L’evento è stato promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Lubiana, a conferma del ruolo centrale della diplomazia culturale nel rafforzare i legami tra Italia e Slovenia attraverso la musica. Hanno partecipato alla serata, tra gli altri, l’ambasciatore d’Italia a Lubiana, Giuseppe Cavagna, il direttore generale e il presidente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, rispettivamente Francesco Pennarola e Mario Turetta, il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul e i rappresentanti del corpo diplomatico dell’Ambasciata.
Sotto la direzione del Maestro Giuseppe Ratti, l’Orchestra ha proposto un programma sinfonico di grande intensità espressiva. A inaugurare la serata è stata la Sinfonia dall’opera “Nabucco” di Giuseppe Verdi, pagina emblematica del melodramma italiano, carica di slancio patriottico e tensione teatrale; ha fatto seguito la brillante e suggestiva Rapsodia su un tema di Paganini op. 43 di Sergej Vasiljevič Rachmaninov, che ha visto in veste di solista il pianista Andrea Boella, brano che coniuga virtuosismo trascendentale e lirismo romantico; a concludere l’evento è stata la monumentale Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Pëtr Iljič Čajkovskij, capolavoro sinfonico attraversato da tensioni drammatiche e da un destino incombente che si scioglie in un finale di travolgente energia. La presenza anche di studenti provenienti dal Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo ha confermato la dimensione collaborativa del progetto, pensato come piattaforma di scambio, crescita e confronto artistico.
Il concerto ha rappresentato una significativa occasione di visibilità internazionale per i giovani musicisti italiani e si colloca nell’ambito delle iniziative finanziate dal programma europeo NextGenerationEU, volto a promuovere l’internazionalizzazione dell’Alta formazione artistica e musicale. Si è dimostrato un momento di incontro tra culture, di un ponte sonoro che unisce Torino e Lubiana nel segno dell’eccellenza formativa e della creatività giovanile.




Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.







































