Presso l’antico municipio della Cittavecchia di Spalato è in visione una mostra pittorica intitolata “Questo e altri mari” del pittore bosniaco Vatroslav Kuliš. L’artista è uno dei più importanti rappresentanti della pittura colorista nell’arte contemporanea. Autore della mostra è Milan Bešlić, mentre la curatrice è Petra Dajak Belas. Insieme alla direttrice del Museo civico di Spalato Vesna Bulić Baketić, i due esperti hanno realizzato l’allestimento che comprende tele in acrilico disposte in tutti e tre piani dell’antico palazzo. Le opere di Kuliš affrontano il tema della rappresentazione dell’onda del mare. Il primo ciclo, intitolato “Onde”, fu creato tra il 1990 e il 1993. Fin dal 1993 l’artista ha continuato a variare questo tema attraverso diversi cicli pittorici.

I riflessi della luce del sole
A differenza dei primi lavori nel ciclo “Onde”, in cui dominavano il blu e il verde, nell’ultima serie le sue opere abbondano di blu, azzurro e bianco in contrasto con il giallo, il rosso e l’arancione. Queste ultime tonalità sono i riflessi della luce del sole sulla superficie del mare, in cui l’artista crea un equilibrio tra gli elementi, ovvero il fuoco e l’acqua. Le onde disposte sulla tela a strati creano una superficie dinamica e in costante movimento. L’artista dispone il colore sulla tela con pennellate energiche in verticale, rappresentando tempeste con il mare spumeggiante, una testimonianza della potenza primordiale delle onde. Il paesaggio marino si trasfigura così in un paessaggio ultraterreno dall’atmosfera spirituale che conduce alla riflessione sul Paradiso, un tema rappresentato per secoli dai grandi pittori del passato. Stando ai critici d’arte, la rappresentazione pittorica del paesaggio marino, dell’atmosfera e della luce creata da Kuliš possono esser paragonate alle opere del celebre artista inglese William Turner (1775-1851), famoso per i suoi paesaggi drammatici avvolti nella foschia, anche se i dipinti del pittore bosniaco si basano su un concetto creativo postmoderno con influenze artistiche contemporanee.
Il principio postmoderno
I dipinti di Kuliš portano, di conseguenza, tutte le caratteristiche dell’arte moderna e contemporanea. Il suo stile pittorico, riconosciuta sulla scena artistica nazionale e internazionale, è stato costruito praticando il principio postmoderno della variazione nei numerosi cicli pittorici in cui il tema viene costantemente ripresentato, rinnovato e reinterpretato. Le sue opere sono in continua trasformazione fino a risultare sempre nuove all’osservatore, assumendo di volta in volta significati diversi. L’esposizione di Vatroslav Kuliš rimarrà in visione all’antico municipio fino al 14 settembre prossimo.

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