Si sono concluse venerdì sera, 15 agosto, con un magnifico concerto le “Giornate della cultura italiana” a Valle, parte integrante della quinta edizione del Bembo Fest. Il festival, che si conferma un appuntamento di grande rilievo per la scena artistica istriana, ha offerto tre giorni di eventi dedicati alla cultura e alla musica italiana, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria.
Il gran finale, dal titolo “Il mandolino italiano”, si è tenuto nella suggestiva Fortezza Fort Forno, trasformata per l’occasione in una cornice scenografica. Protagonisti della serata sono stati Raffaele La Ragione (mandolino) e Giorgos Goumenakis (mandola), la cui performance ha incantato il pubblico. Tra gli spettatori, visibilmente entusiasti, era presente anche il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, Gian Luca Borghese. I due eminenti musicisti hanno presentato una selezione di brani che ha saputo valorizzare lo strumento, un vero pilastro della tradizione musicale italiana, spaziando dalle opere di Francesco Piccone a quelle di Scarlatti, Gervasio e altri grandi compositori. L’intesa tra i due artisti e la loro esecuzione impeccabile sono state accolte da un lungo e caloroso applauso, a testimonianza del successo dell’evento.
L’arte di Giulio Settimo conquista il pubblico
Le “Giornate della cultura italiana” hanno offerto anche due imperdibili appuntamenti teatrali, entrambi a firma dell’attore Giulio Settimo. La sua performance ha saputo conquistare il pubblico di ogni età, dimostrando la sua straordinaria versatilità. Sulla scena di “Bembo Piccolo”, Settimo ha incantato i più giovani con l’originale spettacolo di burattini “Pulcinella Disaster Show”. Attingendo alla tradizione della commedia dell’arte, ha rivisitato la celebre maschera rendendola un’esilarante e moderna “sfera saltellante”, agile e divertente, capace di rinnovare la storica arte delle “bastonate”. Per il pubblico adulto, invece, Settimo ha portato in scena al Teatro di Piazza Tomaso Bembo la commedia di successo “Il papà”. La pièce, una produzione congiunta del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume e di ZaTroCaRaMa di Trieste, ha visto l’attore dare vita a oltre 15 personaggi, esplorando con brillantezza il complesso ruolo del padre nella società contemporanea, tra dubbi, paure e gioie.

La programmazione del Bembo Fest continua
La risposta entusiasta del pubblico a tutti gli eventi delle “Giornate della cultura italiana” ha sottolineato ancora una volta il ruolo centrale che il Bembo Fest ha assunto, come piattaforma di dialogo creativo e culturale. Il festival, organizzato dal Teatro Fort Forno di Valle, continua a promuovere l’armonia tra pubblico e artisti, confermando la sua vocazione multiculturale. La programmazione del 5° Bembo Fest prosegue ininterrotta fino al 4 settembre. Il prossimo appuntamento è per giovedì 21 agosto, quando l’autore di Pola Valter Milovan Maer presenterà le sue “Storije s mora” con l’accompagnamento del chitarrista Vedran Grubić.
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