Uno Studio per imparare ad amare il teatro

A partire dalla seconda metà di ottobre l'HKD di Sušak ospiterà i laboratori per l'arte teatrale e la cultura dei giovani. I workshop sono aperti a corsisti di tutte le fasce d'età

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Uno Studio per imparare ad amare il teatro
Nerma Kreso-Kavain e Jelena Tondini. Foto: RONI BRMALJ

Dopo la pausa dovuta alla pandemia e durata due interi anni, nelle ultime settimane abbiamo assistito alla ripresa di diversi progetti artistici o culturali, tra cui anche i laboratori teatrali per ragazzi che si tengono in seno alla Casa croata di Cultura (HKD) di Sušak.

A partire da quest’anno i vani dell’HKD ospiteranno pure lo Studio per l’arte teatrale e la cultura dei giovani, un’organizzazione artistica fondata nel 2001 a Ragusa dalla coppia di attori e pedagogisti teatrali Nerma Kreso-Kavain e Darko Kavain.
A parlare dell’organizzazione, ma anche dei laboratori che dovrebbero iniziare nella seconda metà di ottobre sono state Nerma Kreso-Kavain e Jelena Tondini, coordinatrice del programma dell’HKD.
Prima di illustrare il programma dello Studio, Tondini si è soffermata sull’abbondante pioggia, che è caduta su Fiume nelle ore serali di mercoledì scorso e ha rivelato che l’atrio dell’HKD ha subito un’infiltrazione d’acqua, ma che per fortuna non ci sono stati danni. La “pozzanghera” che si è formata al centro dell’entrata è stata pulita con uno straccio. Per quanto riguarda le attività, invece, ha spiegato che al quinto, al sesto e al settimo piano del palazzo si tengono laboratori e incontri educativi di diverso tipi.

Una nuova collaborazione
A parlare dello Studio per l’arte teatrale e la cultura dei giovani è stata la fondatrice, Nerma Kreso-Kavain, la quale ha illustrato che questo è il primo anno che la candidatura dello Studio sia stata approvata dalla direzione dell’HKD.
“Abbiamo tentato per diversi anni di ottenere un termine per l’uso delle sale prova dell’HKD, ma ci siamo riusciti soltanto quest’anno – ha puntualizzato Kreso-Kavain -. Siamo venuti a Fiume da Ragusa undici anni fa e questa è la prima volta che abbiamo un luogo nel quale mettere in pratica la nostra prassi teatrale. Noi, infatti, abbiamo un modo di lavoro molto diverso dalle altre associazioni di questo tipo. Non ci concentriamo sulla produzione di uno spettacolo a fine anno, ma puntiamo, piuttosto, all’educazione dei giovani e alla coltivazione di un amore più profondo per l’arte teatrale, sia in qualità di produttori, che di fruitori di spettacoli. Ci rivolgiamo ai ragazzi dagli otto anni d’età, ma non ci sono limiti in questo senso e siamo aperti a tutte le fasce d’età perché a tutte le età abbiamo sempre spazio per crescere, maturare e svilupparci ulteriormente. Reputiamo che un buon pubblico teatrale è il prerequisito essenziale di ogni teatro e ci rammarichiamo del fatto che sono così poche le istituzioni che si impegnano a sviluppare i gusti del pubblico”.

Un’educazione completa
Kreso-Kavain ha sottolineato il fatto che il programma proposto richiede un impegno costante da parte dei ragazzi sotto forma di studio delle parti e della teoria teatrale e non è una sala gioco per passare il tempo. I ragazzi impareranno a distinguere i generi teatrali, scopriranno come si produce uno spettacolo e avranno la possibilità di andare a teatro e commentare, successivamente, gli spettacoli visti. I frequentanti impareranno a parlare in pubblico, a tenere un discorso in maniera chiara e concisa e a vincere l’emozione.
”In teatro non è soltanto un atto artistico – ha aggiunto -, ma è anche un evento sociale. Il teatro non può esistere nell’individualità della vita privata. Il nostro è un programma pilota, che non ha una scaletta prefissata, ma si sviluppa in base alle esigenze dei frequentanti. Quello che è sicuro è che lavoreremo sui testi classici e impareremo ad apprezzarli”.
Il costo di una mensilità è di 270 kune e gli interessati possono rivolgersi agli organizzatori all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero di telefono 095/9016742.

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