Un viaggio raffinato nel passato musicale europeo

Presso l’Accademia di Musica di Zagabria si sono esibiti Andrea Mogavero e Valerio De Giorgi

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Un viaggio raffinato nel passato musicale europeo
Foto IIC ZAGABRIA

L’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria ha aperto la stagione di eventi del 2026 con un omaggio ai compositori più celebri e apprezzati di sempre. Il concerto “Virtuosismo e belcanto tra corti europee e teatri” si è tenuto nella serata di mercoledì 14 gennaio presso l’Accademia di Musica della capitale e ha trasportato il pubblico in un viaggio musicale senza tempo sulle melodie di Antonio Vivaldi, Jean-Baptiste Singelee, Wolfgang Amadeus Mozart, Anton Diabelli, Gioachino Rossini, Antonio Bazzini, Frédéric François Chopin, Gaetano Donizetti, Franz Doppler, Vincenzo Bellini, Emanuele Krakamp, Giulio Briccialdi e Giuseppe Verdi.
Sul palco due eccellenze italiane della musica classica: Andrea Mogavero al flauto e Valerio De Giorgi al pianoforte. Mogavero è considerato tra i migliori flautisti della sua generazione e vanta collaborazioni con musicisti di tutto il mondo. Si è esibito in occasione di Milano EXPO 2015 e nel 2023 ha debuttato ad Hong Kong; ha registrato cinque album con l’etichetta discografica giapponese Da Vinci Classics. De Giorgi, virtuoso del pianoforte e compositore, dirige vari ensemble strumentali e corali e molta della sua attività creativa è richiesta da Associazioni o Fondazioni per la stesura di partiture originali o adattamenti per le più svariate compagini strumentali e vocali. È docente presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Tra il numeroso pubblico di “Virtuosismo e belcanto tra corti europee e teatri” anche il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria Gian Luca Borghese e l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo.

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