“Anatomia dell’essere” è il titolo della mostra della Sezione pittori “Romolo Venucci” inaugurata ieri sera nella Sala mostre della Comunità degli Italiani di Fiume, in concomitanza con la Giornata internazionale della donna, che ricorre oggi. Come rilevato nel testo di presentazione della mostra, essa vuole essere non solo un omaggio alla bellezza e alla complessità del corpo, ma anche un’occasione di confronto tra diverse visioni artistiche, unite dal desiderio di reinterpretare un tema che, nei secoli, ha affascinato generazioni di pittori. Come spiegato dalla guida del gruppo, Tea Paškov, il percorso espositivo si compone di 22 lavori nei quali ciascun allievo ha fatto una ricerca al fine di trovare lo stile che più collima con la sua sensibilità. Ne è uscita una varietà di interpretazioni che vanno dalla stilizzazione con il carboncino, all’impressionismo fino a soluzioni più avanguardistiche, si legge ancora nel testo. Per quanto riguarda le tecniche artistiche, queste spaziano tra l’acquerello, l’acrilico, il collage e il pastello. “Gli artisti hanno cercato uno stile che più li ispira, ma l’obiettivo è sempre quello di essere quanto più originali nell’espressione – ha rilevato Paškov –. Questa è la prima volta che abbiamo realizzato in questo modo il tema del corpo umano. Credo che il risultato finale sia eccellente e sono molto fiera dei miei allievi”, ha dichiarato Tea Paškov.

Foto: IVOR HRELJANOVIĆ
Il presidente della CI, Enea Dessardo, ha osservato che questa è la prima mostra di quest’anno alla Comunità, il che non è un caso in quanto si tratta di una sezione molto attiva, che oggi conta 15 membri.
L’inaugurazione della mostra è stata seguita dal programma musicale-teatrale “Sotto il cielo di Parigi/Sous le ciel de Paris” (un recital musicale-drammatico e una tavola rotonda) eseguito da Nera Stipičević, con l’accompagnamento dei musicisti Tomislav Parmać al pianoforte e di Neven Šverko al violoncello. È stato quindi presentato il libro “Cvit samoće”, un progetto artistico interdisciplinare e multimediale dell’autrice e produttrice Freeda Nera Immortelle (FNI), alter ego della succitata attrice e cantante Nera Stipičević. La seconda parte della serata è stata organizzata dall’Alleanza francese di Fiume.



Foto: IVOR HRELJANOVIĆ
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