Un Festival che unisce autori e adolescenti

Si terrà dal 18 al 22 ottobre in forma ibrida, in concomitanza con la Settimana della Lingua italiana nel mondo, la terza edizione del FLIT

Iva Lanča Joldić, Liana Diković e Nela Načinović presentano i programmi del FLIT 2021

Il terzo Festival della Letteratura italiana FLIT si svolgerà dal 18 al 22 ottobre in forma ibrida, e quindi in parte in presenza ma soprattutto online, benché le interviste in Rete saranno condotte dal vivo e quindi non registrate. Così hanno anticipato la rassegna le promotrici bibliotecarie Liana Diković, Nela Načinović e Iva Lanča Joldić che anche quest’anno, nonostante le varie forze centrifughe, per niente favorevoli ai raduni di qualsiasi genere e specie, hanno messo a punto un programma letterario di tutto rispetto. I destinatari sono come sempre i ragazzi delle scuole elementari e medie superiori italiane, e i loro insegnanti di lettere e bibliotecari. Il Festival si svolge in concomitanza con la Settimana della Lingua italiana nel mondo e gode dell’alto patrocinio di importanti enti nazionali, regionali e locali sia italiani che croati e precisamente la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Università Popolare di Trieste, il Ministero della Cultura e dei Media e dell’Agenzia per la formazione della Repubblica di Croazia e naturalmente la Città di Pola.

 

Coinvolgere maggiormente i giovani

Perché dunque questo Festival letterario per giovani? Sondaggi e ricerche, ma anche l’esperienza diretta dei bibliotecari, dimostrano che l’adolescenza è il periodo formativo in cui subentra una chiara disaffezione dei giovani verso la lettura e la letteratura: “I bambini leggono – ha spiegato Liana Diković – e poi arrivano in quinta e in sesta e di colpo il loro interesse prende altre vie in coincidenza della pubertà. Il disamore per il libro continua e persiste fino alla fine del liceo. Per trattenerli abbiamo la necessità di coinvolgerli maggiormente e il Festival serve soprattutto a questo scopo: a colmare quel vuoto di programmi dedicati a una categoria di lettori molto più vulnerabile ed esigente in rapporto alle altre”.

Un’altra edizione virtuale

Disgraziatamente anche quest’edizione sarà “speciale”. Il Festival è stato pensato dal primo giorno come itinerante nel senso tradizionale del termine: gli scrittori che vanno di città in città, di scuola in scuola, a parlare a tu per tu con il pubblico di attuali e potenziali lettori. Ora si fa tutto in Rete, cioè a distanza. Le conferenze e i relativi dibattiti hanno luogo in tempo reale, la partecipazione è istantanea, solo che è mediata dalle vie di telecomunicazione. Insomma, ci si guarda e ci si ascolta con l’ausilio di schermi, telecamere e casse. Piuttosto che disdire l’appuntamento, il team promotore della Biblioteca civica di Pola ha preferito trasferirsi online.

Attesi Clima, Galiano e Zannoner

Quest’anno le star della rassegna sono Gabriele Clima, Enrico Galiano e Paola Zannoner. Gabriele Clima è scrittore, Premio Andersen 2017, autore di innumerevoli libri per bambini e giovani. Quest’anno ha vinto il Best Children’s book Prise del Banco del libro. Enrico Galiano è insegnante “di una scuola di periferia”, autore della web serie “Cose da prof” con oltre venti milioni di visualizzazioni su Facebook, nonché ispiratore del movimento #poetiteppisti – flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel suo campo è una superstar: nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof. Nel 2020 è nella classifica del 10 prof più influenti d’Italia secondo il Sole 24 ore. È autore di diversi bestseller per giovani e risulta venerato anche fuori dai confini d’Italia (a Pola e in Istria in particolare). Paola Zannoner è considerata una delle più importanti scrittrici italiane per i giovani, apprezzata sia dalla critica che da un pubblico molto ampio. È stata bibliotecaria, redattrice, critico letterario. Ha lavorato nel campo della formazione dei docenti e tenuto laboratori di scrittura per adulti e ragazzi. I suoi romanzi le hanno assicurato importanti premi letterari come il Bancarellino e lo Strega Ragazzi e Ragazze.

Interviste disponibili in Rete

Oltre a questi autori, che si rivolgeranno direttamente agli studenti per via telematica, il FLIT 2021 riserva anche uno spazio di formazione per docenti con interviste curate da Luisa Sorbone con Dario Fertilio, Diego Marani, Michele Monina, Pino Roveredo e Francesco Veltri. Tre delle cinque interviste saranno scritte e due filmate, ma tutte saranno disponibili solo in Rete, sul sito del Flit (https://flit.gkc-pula.hr). E non è ancora tutto.

Incluse otto scuole

Nell’anno del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri si svolgeranno iniziative sempre rivolte ad un pubblico tra i 12 e i 18 anni. A proposito di scuole. Quelle che hanno deciso di partecipare al Festival quest’anno sono solo otto e forse non è un caso: la pandemia deve aver costretto le direzioni scolastiche a rivalutare tutte le attività extrascolastiche. Le elementari italiane che aderiscono sono le SE di Cittanova, Buie, Rovigno e le “Belvedere” e “San Nicolò” di Fiume. Tra le medie superiori solo le SMSI di Buie, Rovigno e Fiume. Si nota l’assenza delle due scuole italiane di Pola, benché la SMSI “Dante Alighieri”, pur non partecipando alle lezioni online, aderisce con un progetto a tema sul poeta di cui porta orgogliosamente il nome. Un Progetto a sé stante è il concorso “Passaparola” che premierà la migliore recensione dei ragazzi sul tema di un libro italiano oppure di un classico della letteratura mondiale letto in italiano: possono partecipare anche gli studenti delle scuole croate, e saranno accettate anche le recensioni scritte in lingua croata, purché il libro analizzato sia stato letto in italiano.

Appuntamenti aperti al pubblico

Tra gli appuntamenti aperti al pubblico segnaliamo la conferenza di lunedì 18 ottobre nella sede di via Carrara della Comunità degli Italiani di Pola (inizio alle 17): Paola Zannoner parlerà di “Come e cosa leggiamo a scuola”. La conferenza è aperta a un pubblico di docenti, scrittori e appassionati di lettura.

Mercoledì 20 ottobre nella sede centrale della Biblioteca civica in via Kandler alle 8 verrà inaugurata la mostra “Viaggio in Italia”, allestita in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Zagabria. infine giovedì 21 ottobre alle 17.30, sempre alla Civica, è in agenda la prima del video “Quando i prof vanno all’Inferno”.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.