Un Festival che riflette i cambiamenti della società

Presentata a Pola la 73esima edizione della rassegna cinematografica che si terrà dal 9 al 16 luglio

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Un Festival che riflette i cambiamenti della società
Vladimir Torbica, Peđa Grbin, Danijel Pek, Vlatka Kolarević, Mario Kozina, Krešimir Partl e Nives Pelko Mrvčić all’incontro stampa

POLA | Conferenza stampa… introduttiva, ieri presso il Museo archeologico dell’Istria, in vista della 73ª edizione del Festival del film di Pola, in programma dal 9 al 16 luglio prossimi. Come l’anno scorso, la rassegna si svolgerà nuovamente dal giovedì al giovedì (e senza i fuochi d’artificio), una formula che si è rivelata azzeccata, tanto che nell’edizione precedente si è avuto un aumento di ben 5mila spettatori.

Le novità
Ad aprire l’incontro è stata la direttrice dell’Ente pubblico Pula Film Festival Vlatka Kolarević, la quale si è richiamata allo slogan di quest’anno che recita “Svemir u nama” (L’universo in noi), collegato all’arte cinematografica, profondamente radicata nella natura umana e considerata la forma d’arte più adatta a riflettere i cambiamenti della società, i sentimenti intimi e le relazioni tra le persone. “A poco più di un mese dall’apertura – così Kolarević –, siamo già emozionati e molto indaffarati nei preparativi per quest’evento speciale. Come al solito il festival si terrà nelle sue ‘sedi fisse’, in Arena, al cinema ‘Valli’, nel teatro Popolare Istriano e nella baia di San Giovanni, e proporrà delle novità. Va ribadito che le condizioni in Arena sono migliorate sensibilmente a partire dalla nuova cabina di proiezione e dalle nuove sedie per gli spettatori. Alla manifestazione prenderanno parte oltre 300 collaboratori, 50 volontari e circa 500 ospiti. La Casa delle Forze armate sarà nuovamente il quartier generale del Festival, dove si terranno incontri ai quali si parlerà dei film proiettati. Non mancheranno ovviamente i concerti e le serate di divertimento, e va puntualizzato che per i bambini il festival inizia il 4 luglio, con le proiezioni dei cartoni animati al ‘Valli’”, ha rilevato Kolarević.

Competono undici film
Il direttore artistico Danijel Pek, che svolge questo ruolo da quattro anni, ha fatto notare che il pubblico avrà occasione di vedere film meravigliosi di diversi generi, e che sono 11 quelli in competizione: 9 lungometraggi, un documentario e un film d’animazione. Alcuni saranno proiettati in anteprima mondiale come “Male stvari” del regista Zvonimir Jurić. Il selezionatore del programma Mario Kozina ha spiegato che alcuni di questi sono già stati presentati ad altri festival.
Krešimir Partl, segretario di Stato presso il Ministero della Cultura e Media ha reso noto che ad aprire questa edizione del Festival del film di Pola sarà il successone dell’anno scorso “Svadba”, puntualizzando che talvolta il film di produzione croata può aver maggior successo dei blockbuster stranieri.
Il sindaco di Pola Peđa Grbin si è detto soddisfatto del programma di quest’anno, che va incontro alle esigenze e ai gusti delle persone di ogni fascia d’età, con diversi titoli nuovi, blockbuster fuori programma e via dicendo, invitando i concittadini a seguire la manifestazione. Un festival che, a detta dell’assessore regionale alla Cultura e alla Territorialità, Vladimir Torbica, ha tutte le carte in regola per avere grande successo: con i suoi particolari ambienti, l’ottima organizzazione e il magnifico pubblico, che sarà poi a giudicare sulla qualità delle pellicole. Infine Nives Pelko Mrvčić, a nome della “Zagrebačka banka”, si è detta compiaciuta di poter essere nuovamente partner di questa manifestazione, della quale si va fieri e che certamente verrà sostenuta pure in futuro.

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