«Umago canta». Una tradizione che si rinnova (foto)

Il coro di Umago, padrone di casa

Come da tradizione, anche quest’anno si è tenuta l’annuale manifestazione “Umago canta”, ovvero una serata interamente dedicata alla musica e in particolar modo ai cori e ai gruppi vocali in genere. La manifestazione si è consolidata di anno in anno e ha visto esibirsi sul palcoscenico del Teatro cittadino di Umago almeno un centinaio di cori, gruppi vocali e klape, provenienti non solo dall’Istria ma anche da Italia e Slovenia. In molti casi si è trattato di veri e propri scambi di visite, che hanno portato il coro misto della CI Fulvio Tomizza, titolare del progetto e padrone di casa, a ricambiare il favore, partecipando a simili serata negli Stati confinanti. La serata è stata promossa in collaborazione con la Città di Umago, la CI F. Tomizza, l’Unione Italiana, l’ente Festum e il Consiglio per le minoranze nazionali ed è stata presentata da Larisa Gašperini. Il coro misto, diretto dal maestro Maurizio Lo Pinto, ha fatto da padrone di casa aprendo la serata musicale. Il coro della CI Fulvio Tomizza di Umago si è costituito nel 1977 e quest’anno festeggia i 42 anni di attività. Conta una trentina di amanti del canto e si contraddistingue per un ricco e svariato repertorio che spazia dai canti popolari istroveneti e dalmati alle canzoni moderne fino ai brani lirici e sacrali.

Il coro misto della CI di Fiume

La CI di Fiume è stata degnamente rappresentata dal coro della società artistico-culturale Fratellanza. Nato come coro maschile nel 1947 è stato arricchito in seguiti da quello femminile. Le due entità sono autonome con uno specifico repertorio e spesso si esibiscono insieme. Dispone di un vasto repertorio di canti popolari, sacri, operistici, ultimamente anche di canzoni di musica leggera e di brani tratti dalle più importanti operette. Il coro è formato da 36 elementi ed è diretto dalla maestra Nicoletta Olivieri, per il coro misto e maschile, e dalla maestra Gloria Segnan, per quello femminile. L’ accompagnamento al pianoforte per tutti i cori è della prof.ssa Vjera Lukšić.

La corale della CI Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola

Subito dopo si è esibito il coro misto Haliaetum della Comunità degli Italiani Pasquale Besenghi degli Ughi di Isola, che prende il nome dall’antica denominazione latina della cittadina istriana. Il coro, diretto da Giuliano Goruppi, è stato costituito nel 1975 e vanta un’ininterrotta attività. Ha partecipato a due progetti di salvaguardia del canto popolare, promossi dal Comune di Fontanafredda e dalla Comunità Besenghi. Il coro organizza ogni anno il Concerto di primavera, che si svolge a Palazzo Manzioli ed è dedicato alla musica popolare e profana, e l’Incontro internazionale di cori, che si tiene in autunno nella chiesa di San Mauro ed è dedicato alla musica sacra.

Il coro della CI di Abbazia

Altro ospite della serata, il coro della Comunità degli italiani di Abbazia, diretto dalla maestra Alka Kavre Kalčina. Si tratta di un coro molto giovane: infatti ha da poco festeggiato il suo primo compleanno. Il repertorio comprende canzoni apparentemente diverse tra loro, ma che hanno in comune il linguaggio universale della musica. Un coro molto più longevo è il coro misto della CI di Dignano, che operava ancora prima della fondazione della Comunità stessa, allora Circolo Italiano di cultura, fondato nel 1948. Oggi è diretto da Orietta Šverko e conta una trentina di componenti. Si presenta con canti eseguiti a cappella e il suo repertorio spazia dai brani classici della musica operistica alle moderne composizioni di autori nostrani, veneti, alla musica popolare e sacra.

Il gruppo vocale Evergreen della CI di Momiano

Ultimo ad esibirsi è stato il Gruppo vocale Evergreen della Comunità degli Italiani di Momiano, nato nel 2003, da un gruppo di genitori dei minicantanti e anche da minicantanti più grandi che, finite le prove, si fermavano con la maestra a cantare le canzoni degli anni ’60, sotto la dirigenza della maestra Dolores Barnaba. Il repertorio comprende le bellissime canzoni italiane di musica leggera e popolare che hanno fatto conoscere l’Italia in tutto il mondo, a partire dagli anni ‘50 fino alla fine degli anni ‘70, nonché musica popolare istriana e dalmata. Finora hanno inciso 3 CD. Il più recente, uscito quest’anno è intitolato “El nostro dialeto” e contiene le canzoni popolari del territorio del Momianese in dialetto istroveneto. Dal 2017 la dirigente del gruppo vocale è Cristina Benolić.

Il coro misto della CI di Dignano

Per i saluti finali sono intervenuti la presidente del sodalizio umaghese Floriana Bassanese Radin, presente anche quale vicesindaco di Umago e Marin Corva, presidente della Giunta esecutiva dell’U.I. Entrambi hanno espresso la loro soddisfazione per la riuscitissima serata, complimentandosi con tutti i cori e i loro dirigenti per la perseveranza e il gran lavoro svolto. Il presidente dell’UI, Maurizio Tremul, non potendo essere presente, ha inviato un messaggio di saluto esprimendo la sua vicinanza e la stima per tutti i partecipanti all’evento. La serata non si è però conclusa qui, dato che tutti i cori si sono trasferiti nella sede della CI di Umago, dove sono proseguiti i canti e i balli in compagnia.

Facebook Commenti