Teatro dei burattini: un anno di successi

La direttrice dell'ente, Magdalena Lupi Alvir, ha riassunto quanto realizzato negli ultimi dodici mesi annunciando le attività future

Davor Petrović, Magdalena Lupi Alvir e Alex Đaković

Nonostante la pandemia e tutte le difficoltà che ha causato, il 2020 è stato un anno di successo per il Teatro dei burattini di Fiume. Ad affermarlo è stata ieri la direttrice dell’ente teatrale, Magdalena Lupi Alvir, la quale ha voluto fare un riassunto di quanto realizzato in un anno che ha portato innumerevoli sfide. “Il 2020 è stato per noi un anno impegnativo, addirittura spietato, ma nonostante tutto, possiamo essere soddisfatti dei risultati conseguiti – ha dichiarato Magdalena Lupi Alvir -. Abbiamo proposto 254 spettacoli in seno al nostro Teatro e in altre sedi, il che è un numero rispettabile, considerato che le arti performative sono state particolarmente colpite dalle misure di contenimento del contagio. Fuori sede ci siamo esibiti in 20 occasioni, di cui nove a diversi Festival (due rassegne internazionali, cinque nostrane e due online). In primavera, durante il primo lockdown, abbiamo dovuto rivedere e ridimensionare il nostro programma relativo al progetto Fiume Capitale europea della Cultura. Sono compiaciuta per il fatto che siamo riusciti a realizzare tutte e cinque le première pianificate, di cui alcune co-produzioni. Tre première erano legate al progetto CEC, mentre le altre due sono state prodotte dal nostro Teatro. Il sesto spettacolo, ‘Edipo re’, è stato allestito in collaborazione con il Dramma croato”, ha puntualizzato la direttrice, la quale ha rilevato che nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, il Teatro è riuscito a realizzare due Festival: il Tobogan e la 25.esima edizione della Rassegna dei teatri dei burattini.

L’edificio che ospita il Teatro dei burattini

Un pubblico fedele
“Nell’ambito della Rassegna siamo riusciti a realizzare il 90 per cento del programma pianificato, presentando anche due spettacoli giunti dalla Bosnia ed Erzegovina e dalla Slovenia – ha aggiunto -. È stato un successo anche il programma proposto la scorsa estate in uno spazio nuovo, ovvero in Piazza della Risoluzione fiumana. Vorrei ringraziare il nostro fedele pubblico, che ci è rimasto vicino e che segue tutti i nostri programmi adeguandosi alle misure introdotte per contenere il contagio”, ha sottolineato la direttrice, la quale ha precisato che nel corso del 2020 il Teatro dei burattini è stato insignito di ben 14 premi, di cui tredici conferiti da professionisti nel campo, mentre il 14.esimo è il Premio della Città di Fiume, un riconoscimento per i grandi successi conseguiti nel 2018 e 2019.
“Il primo spettacolo che l’anno scorso è stato presentato ai Festival di Sebenico, Spalato, Osijek, sull’isola di Arbe e a Maribor in Slovenia, è ‘La casetta felice’ (Sretna kućica). Lo spettacolo ha ottenuto l’unico premio conferito dal Festival dei teatri dei burattini di Maribor, ossia quello della giuria di bambini: la Giraffa d’oro. Per lo spettacolo ‘Trpimirci’ abbiamo invece ottenuto il premio Mali Marulić”, ha precisato Magdalena Lupi Alvir.

Il brano “Flekavac” ha vinto ben dieci premi tra cui il Premio del Teatro croato

Uno spettacolo particolare
L’attore Alex Đaković ha parlato di “Trpimirci”, che ha definito uno spettacolo non verbale molto particolare. “Abbiamo ottenuto il premio per il lavoro di ricerca e il gioco collettivo, in quanto tutti gli attori coinvolti hanno partecipato alla creazione. Il lavoro a questo spettacolo è stato una bellissima esperienza”, ha concluso l’attore. David Petrović, anch’egli attore del Teatro dei burattini, protagonista dello spettacolo “Flekavac”, un altro successo dell’ente, ha rilevato che questo ha ottenuto ben dieci premi a tre Festival, tra cui anche il Premio del Teatro croato l’anno scorso.

“La casetta felice” ha ottenuto la Giraffa d’oro al Festival di Maribor

Numero minimo di attori in scena
Riassunto il 2020, la direttice del Teatro dei burattini ha voluto annunciare il programma per gennaio, concepito – ha osservato – in modo da ridurre al massimo il numero di attori in scena. Pertanto, verranno proposti gli spettacoli “La crèpe della mia vita” (Palačinka mog života), “Olala” e “La casetta felice”. Contemporaneamente si lavora a una coproduzione con i colleghi sloveni nell’ambito del progetto CEC, intitolata “Dobar tek” (Buon appetito). Magdalena Lupi Alvir ha infine annunciato che il 20 gennaio è in programma uno spettacolo destinato ai bambini provenienti dalle zone terremotate di Glina, Sisak e Petrinja che temporaneamente si trovano a Fiume. “Abbiamo voluto rallegrare un po’ questo brutto periodo che stanno attraversando”, ha dichiarato.

Uno spettacolo per i bambini terremotati

In seguito alle misure antipandemiche, la platea può attualmente accogliere al massimo sedici persone, mentre sono sei i bambini che con le loro famiglie sono attualmente sistemati nell’ostello Dharma e ai quali è destinato lo spettacolo del 20 gennaio.

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