Stefan Milenković incanta sempre

POLA | Una serata memorabile con uno strepitoso concerto del celebre violinista Stefan Milenković, domenica sera nella Casa delle Forze Armate. Lo spettacolo musicale, a carattere umanitario è stato organizzato dal Rotary Club, dalla Riviera di Medolino e dal costruttore di violini di Varaždin, Nikola Dervenkar. Il concerto era riservato ai dipendenti, agli alunni, agli ex docenti, ai professori, agli amici e ai donatori della Scuola di musica polese “Ivan Matetić Ronjgov”, che quest’anno festeggia il 70.esimo anniversario dalla fondazione.

Particolare e a dir poco interessante il repertorio offerto dal brillante violinista, accompagnato con estrema bravura al pianoforte da Vladimir Milošević. Milenković ha iniziato con la “Sonata no.1 in Sol maggiore” di Brahms, una chicca con la quale il musicista ha mostrato tutto il proprio talento. È seguita poi l’opera “Porgy and Bass” di Gershwin, dov’è emersa tutta la maestria dei due musicisti. Nella seconda parte dell’esibizione sono state proposte “La Campanella” di Paganini, nonché “Zigeunerweisen” e “Carmen di Sarasate”. A fine concerto il pubblico, nemmeno dopo due bis, ha voluto far scendere il Maestro dal palco. Milenković, al tempo considerato un bambino prodigio, ha iniziato la carriera giovanissimo e già all’età di sei anni si è esibito con l’orchestra. All’età di dieci anni a Washington per Natale si esibì in concerto per l’allora Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan. L’anno successivo invece per quello dell’Unione sovietica Gorbačov, mentre a 14 anni per Papa Giovanni Paolo II. Gli ultimi ingaggi lo hanno visto esibirsi assieme a Orchestre sinfoniche statunitensi, con quella di Praga, con l’Orchestra sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, nonché con le Orchestre filarmoniche di Lubiana e di Zagabria. Oltre ai concerti, in collaborazione con Itzak Perlman, ha insegnato alla prestigiosa Accademia musicale Juilliard di New York. Ora è docente alla Facoltà di Arti musicali a Belgrado, in qualità di professore straordinario.
Al termine del concerto è stato donato un violino alla talentuosa violinista della “Ronjgov” Lucija Strenja. L’introito delle donazioni volontarie raccolte dall’istituto scolastico servirà per l’acquisto di materiali necessari per il rinnovo di 51 violini, che saranno donati agli alunni della scuola oppure ai ragazzi di altri istituti.

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