«Sarà una stagione eccellente»

Marko Rossi di Baichini (Visinada) ci parla della vendemmia 2021

Marko Rossi

Come noto, il momento cruciale del periodo di vendemmia è quello in cui le uve raggiungono il grado di maturazione desiderato, cioè quando nell’acino il rapporto tra la percentuale di zuccheri e quella di acidi tocca il valore ottimale per il tipo di vino che si vuole produrre. Ciò vale per le uve da tavola, mentre per quelle destinate alla produzione del vino è necessario considerarne degli ulteriori fattori. Tra questi, le condizioni climatiche: più aumenta la latitudine, più ritarda il periodo di maturazione. Nel nostro emisfero, le uve delle vigne esposte a sud maturano prima di quelle esposte a nord. I vitigni a bacca bianca maturano prima di quelli a bacca rossa.

 

Va poi considerato il tipo di vino che si vuole ottenere, a seconda della presenza di alcuni componenti. Un’elevata consistenza zuccherina aumenta il grado alcolico del vino prodotto. Un giusto tenore zuccherino è indispensabile per avviare la fermentazione alcolica. Le sostanze acide sono necessarie per evitare la proliferazione di batteri e malattie, come pure per la successiva conservazione del vino. Da considerare pure i componenti aromatici, che variano durante la maturazione e contribuiscono a determinare le caratteristiche organolettiche del vino.

Tutto ciò è più che noto alla “ROSSI winery & distillery” del connazionale Marino Rossi, che abbiamo visitato nei giorni scorsi per vedere come si presenta la vendemmia quest’anno. “Attualmente stiamo terminando l’imbottigliamento del vino del 2020 e delle ultime Malvasie dell’annata”, ci ha detto il figlio Marko, aggiungendo che la sua famiglia inizierà con la vendemmia 2021 questa settimana. “Procederemo innanzitutto con lo Chardonnay e le Malvasie più giovani. La stagione vendemmiale di quest’anno giunge un po’ più tardi, ma nel tempo giusto. Era negli anni scorsi che giungeva prima a causa delle elevate calure estive. Quest’anno sta andando tutto bene perché a maggio le temperature non erano molto alte e tutta la vegetazione è stata rimandata di una decina di giorni, il che è anche meglio poiché l’uva è maturata a temperature più basse, riuscendo a generare i zuccheri, gli acidi, i polifenoli e tutto ciò che le serve”, ha affermato.

Tra i vini dei Rossi, pure la Malvasia

A suo avviso, quest’anno non sarà, molto probabilmente, necessario aggiungere né zuccheri né acidi, importanti per avere un buon vino. “Per avere un fattore di acidità PH esatto, è sempre meglio avere un vino che maturi più a lungo. Se raggiunge un PH inferiore a 3,5 il vino è più stabile ed equilibrato”, ha concluso il nostro interlocutore, confermando che quella di quest’anno ha tutte le carte in regola per essere una stagione vendemmiale d’eccellente qualità.

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