Nel Salone delle Feste della Comunità degli Italiani di Fiume ha avuto luogo il concerto “Musica delle radici”, organizzato dal Consolato generale d’Italia a Fiume, che ha visto l’esibizione del cantautore Antonio Maggio con l’accompagnamento di Ettore Giannì.
Antonio Maggio, cantautore salentino, vince nel 2013 il Festival di Sanremo nella sezione “Giovani” con il brano “Mi servirebbe sapere”, oltre al “Premio Sala Stampa Lucio Dalla”, “Premio Emanuele Luzzati” e “Premio AFI” (come miglior progetto discografico dell’anno) raggiungendo vendite significative e certificando il suo disco d’oro. Nel 2014 pubblica il suo secondo album “L’equazione” e nel 2016 ottiene il “Premio Giorgio Faletti” per la musica. Nel 2018 avvia una proficua collaborazione con Pierdavide Carone, partecipando a diversi festival internazionali, mentre nel 2020 si esibisce al Festival di Sanremo, pre- sentando il nuovo singolo “La Faccia e il Cuore”, che affronta temi importanti come la violenza di genere.

Significative anche le collaborazioni con vari artisti, tra cui Patty Pravo ed Emma. Dopo una fase creativa intensa, nel 2023 pubblica il suo nuovo album intitolato “Maggio”.
La sua carriera è segnata da un impegno continuo e da una capacità di evolversi nel panorama musicale italiano. Talentuoso chitarrista originario di Taviano, Ettore Giannì, vincitore – tra l’altro – del premio per il “Miglior funk” nel concorso indetto da Eko Music Group nel 2024, studia chitarra moderna al Conservatorio di Parma. La sua preparazione tecnica e la sua versatilità musicale ne fanno uno dei chitarristi più promettenti della scena musicale salentina.

Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, affiancata dal suo vice, Gianluca Di Felice, il console onorario d’Italia a Pola, Tiziano Sošić, il vicepresidente dell’Assemblea regionale istriana in quota CNI, David Modrušan, la viceconsole onoraria di Buie, Giuseppina Rajko, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, il consigliere d’amministrazione dell’Upt, Orietta Marot, il presidente della CI di Fiume, Enea Dessardo nonché i presidenti delle CI di Abbazia e Laurana, rispettivamente Sonja Kalafatović e Igor Prodan.
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