Rosanna Bubola e l’importanza della scelta

La Comunità degli Italiani di Pola propone un programma online destinato agli alunni delle ottave classi

Rosanna Bubola

La Comunità degli Italiani di Pola propone per i ragazzi delle classi ottave un contenuto nuovo e interessante centrato sulla comunicazione sul tema della scelta della continuazione degli studi nel passaggio alle scuole medie superiori. Nel pianificare il Festival del libro per ragazzi Monte Librić 2021, è stato incluso il programma che viene proposto ora in quanto valido, interessante e capace di dare una marcia in più ai ragazzi delle scuole della CNI nella scelta della continuazione della scolarizzazione e istruzione in lingua italiana. Al progetto destinato ai ragazzi ha preso parte l’ex attrice del Dramma Italiano e direttrice dell’Università popolare aperta di Buie, Rosanna Bubola, che nel monologo che avverrà sulla piattaforma Zoom si immedesimerà nel ruolo di una ragazza dell’ottava classe che a fine scuola elementare deve scegliere la sua futura scuola media superiore. In 45 minuti di collegamento online verrà proposto il monologo di e con Rosanna Bubola della durata di 15 minuti, che sarà seguito dalla discussione con i ragazzi delle ottave.

 

Programma finanziato dall’UI

Il programma è finanziato dall’Unione Italiana e vuole sottolineare l’importanza della continuazione degli studi nelle scuole della CNI. La CI di Pola assieme all’Unione italiana propone il contenuto, il quale è stato accolto favorevolmente dalle Scuole elementari italiane, nonostante si sia quasi alla fine dell’anno scolastico che è stato impegnativo sia per i ragazzi che per gli insegnanti. Non c’è dubbio che Rosanna Bubola si avvicinerà ai ragazzi e riuscirà ad arrivare a loro, spronandoli nella continuazione della scolarizzazione in lingua italiana ma anche nel capire meglio quale indirizzo di studi scegliere.

In uno dei passi del suo testo “Il mio percorso: scegliere”, Rosanna Bubola sostiene che “SCEGLIERE è una parola fondamentale, lo scoprirete nel corso della vostra vita – scrive nel suo monologo -. SCEGLIERE implica fare degli errori, ma imparare da essi e capire come migliorare, implica responsabilità (che è una cosa meravigliosa e non gravosa e pesante come magari vi fanno credere), SCEGLIERE implica ‘darsi da fare’ per raggiungere uno scopo, il vostro scopo. E quando NON POTETE SCEGLIERE, ricordatevi che potete sempre portare a termine il vostro percorso adattandovi in maniera costruttiva a ciò che vi accade, per tornare poi a SCEGLIERE”, ricordando che “la mia fortuna è stata quella di frequentare le Superiori in lingua italiana per cui, una volta arrivata all’Università non ho avuto nessuna difficoltà nello studio e nell’apprendimento. Vi dico questo perché sento ancora dire in giro che le scuole italiane non preparano bene i ragazzi, invece non è vero, io ero preparata, tranquilla, a mio agio all’Università. E poi credo che il vantaggio delle scuole superiori in lingua italiana sia quello del poter conoscere non solo i coetanei, ma anche i professori. Le classi non sono superaffollate e si crea un rapporto di scambio e fiducia che è importante in questa fase della crescita”. In queste condizioni – aggiunge Rosanna Bubola – “sapere di poter porre delle domande e ottenere delle risposte è fondamentale. E ricordatevi che i prof sono al vostro servizio, ma che in primis siete voi stessi ‘al vostro servizio’ e tutto dipende da voi. Lo so che pare pesante, ma rifletteteci: voi studiate per voi stessi e per costruire e realizzare i vostri sogni. Gli altri possono supportarvi, aiutarvi, ma non possono farlo al vostro posto. E questo è importante da capire”, sostiene Rosanna Bubola.

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