Rivitalizzare le miniere dimenticate dalla storia

Inaugurata all’Accademia di Arti applicate la mostra che rientra in un progetto che coinvolge tre curatori e 66 artisti dei Paesi dell’Europa Sud-orientale

Daria Žmak Kunić e Damir Stojnić hanno inaugurato la mostra all’Accademia

Nell’ambito della terza edizione della Biennale dell’arte industriale “Verso il Sole”, è stata inaugurata ieri al secondo piano dell’Accademia di Arti applicate nel Campus di Tersatto la mostra “Rudnici kulture” (Miniere di cultura). Il percorso espositivo annovera opere di artisti provenienti, oltre che dalla Croazia, anche da Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Macedonia, Romania e Albania, ovvero Helidon Gjergji, Irena Lagator Pejović, Dario Šolman, i collettivi artistici Autopsia e Laibach, Vladimir Knežević e Nikola Pijanmanov.

Stando a Daria Žmak Kunić, vicenopreside per l’attività artistico-scientifica in seno all’Accademia, l’inaugurazione della mostra si svolge in un periodo in cui bisogna avere coraggio per allestire un evento espositivo.


Infrastruttura da valorizzare
Damir Stojnić, docente in seno all’Accademia e direttore artistico del collettivo Labin Art Express XXI, fondatore della Biennale, ha spiegato che la mostra fa parte di un progetto avviato nel 2013 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore delle miniere abbandonate in Croazia, nei Paesi dell’ex Jugoslavia e nell’Europa sud-orientale. “Ci impegniamo da diversi anni a spronare le comunità locali a comprendere il grande valore dell’infrastruttura delle miniere non più in funzione, che meritano di venire rivitalizzate in senso turistico o culturale – ha puntualizzato Stojnić -. Questo progetto prosegue, tanto che l’anno prossimo farà tappa in Grecia e successivamente in Turchia. La particolarità del progetto espositivo è che ogniqualvolta viene allestito in una città e Paese diversi, vi vengono inclusi artisti locali di rilievo”, ha precisato Stojnić, aggiungendo che, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia da coronavirus, al progetto hanno preso parte tre curatori e ben 66 artisti.


Cinque tournèe espositive
“Miniere di cultura” è una piattaforma collaborativa che si occupa della tutela e rivitalizzazione del patrimonio legato alle miniere. Nell’ambito del progetto è stata svolta una ricerca ed è stato raccolto un abbondante materiale legato alle miniere, sono state pubblicate due monografie, un video documentario e una guida nel patrimonio minerario e industriale nel territorio dell’ex Jugoslavia. Sono state realizzate cinque tournèe espositive con 18 mostre e lavori di dieci artisti contemporanei attivi in questi territori. Tramite diverse attività promozionali e artistico-culturali, laboratori, tavole rotonde e il portale web rudnicikulture.com, il progetto ha finora coinvolto decine di migliaia di cittadini.
Il progetto “Miniere di cultura” è stato cofinanziato dalla fondazone Kultura nova e dalla Regione istriana. La Biennale dell’arte industriale si svolgerà fino al 21 novembre anche ad Albona, Abbazia, Arsia e Dignano, con programmi collaterali a Cherso e Krapan.

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