Una goccia che si è trasformata in un fiume di magia e fantasia. È stata definita così la Rassegna dei teatri di figura di Fiume, la cui 30esima edizione è stata inaugurata oggi, martedì, presso la Casa croata di Cultura (HKD) di Sušak. La manifestazione – come spiegato da Petra Šarac, conduttrice della serata e attrice del Teatro dei burattini –, è stata avviata dall’allora direttore del Teatro dei burattini, Srećko Šestan, ed è stata coltivata con cura dalle direttrici successive dell’ente Ljerka Galić, Zrinka Kolak Fabijan e attualmente dalla direttrice Magdalena Lupi Alvir. Šarac ha ricordato che l’unico premio della Rassegna è il premio del pubblico Domino e che verrà assegnato alla fine della manifestazione, che si articolerà nell’arco di nove giorni in tre location e proporrà spettacoli di 14 teatri di figura provenienti da tutto il mondo. Il primo spettacolo, proposto al termine dei saluti istituzionali, è stato “Tria Fata” della troupe La Pendue.
La direttrice del Teatro dei burattini, Magdalena Lupi Alvir, ha ricordato che la Rassegna è stata inizialmente una manifestazione piccola avviata in occasione del rinnovo della sede del Teatro, ma con il tempo è diventata un evento internazionale di rilievo in questa parte d’Europa. Lupi Alvir ha spiegato che la Rassegna prevede anche sei programmi collaterali che si svolgeranno presso il Museo civico e la Biblioteca civica, mentre gli spettacoli proposti sono stati suddivisi in quelli destinati ai bambini di età prescolare e quelli per gli scolari e gli adulti. “Il nostro intento è quello di abbattere il pregiudizio secondo il quale i teatri di figura sono destinati soltanto ai bambini, in quanto il teatro di figura può essere anche provocante e innovativo – ha rilevato la direttrice –. Per questa edizione abbiamo cercato di proporre un programma quanto più variegato, con una vasta gamma di temi e tecniche e abbinamenti insoliti, come ad esempio il fumetto e il teatro di figura, per citarne uno. Ci auguriamo che nei prossimi anni la Rassegna possa crescere e diventare ancora più ricca di contenuti e che potremo ospitare di anno in anno una flotta sempre più grande di teatri di figura nel nostro porto dei burattini”, ha concluso Magdalena Lupi Alvir.
A nome della ministra della Cultura e dei Media, Nina Obuljen Koržinek, a salutare i presenti è stata Irena Kregar Šegota, a capo del Settore per lo sviluppo della cultura e dell’arte, la quale ha ricordato che per lei è stata una bellissima esperienza lavorare per un periodo nel Teatro dei burattini e ha rimarcato che da trent’anni Fiume celebra in modo speciale i mondi della fantasia. “Il teatro di figura è un’arte sllitaria, ma è qui la sua forza, esso stimola l’empatia e la creatività. Il Teatro dei burattini è un luogo di scambio culturale, di tutela della tradizione, di promozione di nuove poetiche e di costruzione di ponti tra culture”, ha puntualizzato Kregar Šegota.
La capodipartimento per la Cultura, lo Sport e la Cultura tecnica della Regione litoraneo-montana, Sonja Šišić, si è detta compiaciuta per il fatto che questa appoggi la Rassegna e il Teatro dei burattini fin dall’inizio e che di anno anno finanzia la sua attività. Ha ricordato inoltre che quest’anno il Teatro celebra il 60esimo anniversario della sua fondazione e ha ringraziato tutti coloro che ci lavorano per i bellissimi spettacoli con i quali rallegrano da sempre generazioni di spettatori.
L’onore di inaugurare ufficialmente la Rassegna è spettato alla sindaca di Fiume, Iva Rinčić, la quale ha osservato che questa manifestazione ha scritto negli anni i più bei capitoli della cultura fiumana. “I bambini non sono il nostro futuro, ma il nostro presente che dobbiamo nutrire di fantasia – ha dichiarato la sindaca –. Sei spettacoli nostrani e otto provenienti da altri Paesi dimostrano che Fiume rimane una città aperta al dialogo e riconoscibile”, ha puntualizzato, aggiungendo che la Città di Fiume ha appoggiato sempre l’attività del Teatro e che continuerà a farlo e ringraziando tutti coloro che vi lavorano per l’energia, il calore e l’inestinguibile immaginazione.


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