Quando la musica unisce: l’armonia di “Note d’autunno” a Visinada (foto)

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Quando la musica unisce: l’armonia di “Note d’autunno” a Visinada (foto)

Un pomeriggio all’insegna dell’amicizia e della tradizione musicale italiana, per celebrare la stagione autunnale. Sabato sera, 25 ottobre si è svolta a Visinada la settima rassegna corale “Note d’autunno”, evento promosso dalla CI cittadina, che ha visto sei cori esibirsi davanti al pubblico riunitosi per l’imperdibile occasione negli spazi del centro creativo Sonda. Tra i presenti la presidente della CI di Visinada Neda Šainčić Pilato; la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri; il presidente della Giunta Esecutiva dell’UI Marin Corva; il sindaco di Visinada Marko Ferenac; la presidente della CI di Momiano Arianna Brajko Gall; e la presidente della CI di Visignano Luana Poleis.

“Note d’autunno” è nata nel 2017 per unire le CI e i gruppi dei connazionali in uno scambio artistico e culturale che diventa anche promozione dell’identità e dei valori italiani, attraverso la musica. Il primo coro ad esibirsi sabato è stato il coro misto Armonia della CI di Visinada, del quale fa parte anche la presidente Šainčić Pilato, diretto dalla maestra Maria Baldini. Armonia – che festeggia i 10 anni di attività – ha aperto la serata con “Come porti i capelli”, “Sul ponte di Bassano” e “Mama, Piero me toca”. A seguire l’esibizione frizzante del gruppo vocale Nigrignanum della CI di Santa Domenica – diretto dalla maestra Diana Bernobić Sirotić – che ha portato sul palco il canto popolare spagnolo “De colores”, il canto popolare italiano “La bella polenta” e la canzone “Piši mi mati” di Vjekoslav Knežević. È stato quindi il turno del coro misto della CI di Momiano – nato nel 1999 e che nella sua lunga attività ha anche collaborato con grandi nomi come Simone Cristicchi – che sotto la direzione della maestra Cristina Zubin ha proposto i brani “L’ultima lettera”, “Piemontesina” e “In vino veritas”. La serata è proseguita con il gruppo vocale Ad Libitum della CI di Verteneglio, diretto dalla maestra Dionea Sirotić. Ad Libitum ha negli anni rappresentato l’Istria in numerosi festival in tutto il mondo, calcando i palchi di Austria, Svezia, Slovenia e Stati Uniti. In “Note d’autunno” il coro ha portato i brani “Cantime marinar”, “Run to you” e la canzone tradizionale bulgara “Kaval Sviri”. Successivamente è salito sul palco il coro femminile Theremines della CI di Sissano, diretto dalla maestra Sandra Petrović Dishpalli. Theremines – che, nonostante l’attività di appena 4 anni, quest’anno al concorso “Istria Cantat” ha conquistato il secondo posto – ha eseguito “Star me je prosija” di Rašan, “Adiemus” di Jenkins e “Carezze” di Maiero. Come ultimo, ma non per importanza, si è esibito il coro Arpa della CI di Visignano, fondato nel 2001 e solito esibirsi sia in Italia che in Croazia, che per l’occasione sotto la direzione della professoressa Jovana Vučević ha deliziato il pubblico con il canto natalizio spagnolo “A la Nanita Nana”, con la celebre “Con te partirò” e con “La nave”. La serata si è conclusa con un’emozionante esibizione a cori uniti del “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi, durante la quale le voci dei coristi hanno pervaso e scaldato la stanza.

Dopo le esibizioni, che sono state seguite dalla consegna degli omaggi e delle targhe ricordo a tutti i cori da parte della presidente della CI di Visinada, hanno preso la parola le figure istituzionali presenti. “Mi sento una presidente felice e onorata di vedervi così numerosi, uniti ancora una volta nella celebrazione della nostra cultura, della nostra lingua e delle nostre tradizioni – ha affermato Neda Šainčić Pilato – Ogni nota cantata questa sera ha unito generazioni diverse in un’unica grande anima. La musica è un ponte invisibile tra i tempi e le persone, e questa sera lo abbiamo attraversato insieme. Non importa quanti anni abbiamo: quando cantiamo, parliamo la stessa lingua. La musica non ha età: unisce, emoziona, racconta. Ringrazio con il cuore tutti i cori, i direttori, i musicisti e tutti coloro che, con il loro contributo, hanno reso possibile questa serata. Un ringraziamento speciale all’Unione Italiana, all’Università Popolare di Trieste, allo Stato Italiano, al Comune di Visinada e al Governo della Repubblica di Croazia” ha concluso la presidente. La console Palmieri ha dichiarato: “Non è la prima volta che vengo a Visinada, trovo sempre un bellissimo ambiente. È bellissimo vedere che riuscite a trovare questo punto di incontro attraverso l’arte e la musica, che sono linguaggi universali, che consentono a tutti di parlare e di scambiarsi sensazioni e condividere bei momenti.” Marin Corva ha invece ricordato che “quello di Note d’Autunno è un progetto pensato e realizzato dalla CI di Visinada, e fa parte di un insieme di progetti nati qualche anno fa grazie al lavoro della Giunta Esecutiva per incentivare le collaborazioni tra le comunità.” Crova ha quindi aggiunto: “Voglio sottolineare tutto il sostegno che la nostra nazione madre ci ha dato nel passato, ci sta dando adesso e sicuramente ci darà anche in futuro. Vediamo quanto la console Iva Palmieri e l’ambasciatore Paolo Trichilo ci sono vicini e appoggiano le nostre attività. Ringrazio anche il sindaco di Visinada, un comune che è sempre stato molto vicino alla nostra comunità e per questo ne siamo veramente grati” ha concluso. A fine serata gli ospiti hanno potuto deliziare dell’appetitoso e ricco buffet – allestito con prodotti dell’enogastronomia istriana tra cui l’immancabile tartufo – e, con in sottofondo le canzoni italiane più celebri, hanno cantato e ballato in nome dell’amicizia che li unisce. E così, tra un sorso di vino e una risata di gusto, anche la settima edizione di “Note d’autunno” è giunta al termine con successo.

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