Promuovere la lingua italiana nei territori d’insegnamento storico

Si è conclusa la fase finale della I edizione delle Competizioni di Lingua italiana – Lingua materna

Alunni, docenti, ospiti e organizzatori dell’evento

Si è tenuta nei giorni scorsi la fase finale della prima edizione delle Competizioni di Lingua italiana – Lingua materna, organizzate a livello nazionale come parte del catalogo d’insegnamento nazionale della Croazia. A trionfare nelle tre categorie della gara sono stati gli alunni delle scuole istriane.

 

Le Competizioni sono state organizzate nel rispetto delle vigenti restrizioni antiepidemiche: gli alunni finalisti, che hanno quindi superato la prima fase della gara, hanno partecipato alle competizioni in diretto collegamento con l’Agenzia per l’educazione e la formazione (AZOO) della Croazia.

 

La lingua come strumento d’unione
A introdurre la competizione è stata Gianfranca Šuran, consulente superiore per la Minoranza Nazionale Italiana presso l’AZOO, che, rivolgendosi ai partecipanti ha affermato: “Se oggi siete qui, in procinto di competere alla prova a livello nazionale, significa che siete pure voi parte dell’eccellenza della verticale scolastica della Comunità Nazionale Italiana sul territorio d’insediamento storico”. Come rilevato dalla Šuran, si tratta di un evento importantissimo per la Comunità Nazionale Italiana, in quanto coincide con il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, considerato il padre della nostra lingua e della letteratura italiana.

All’inaugurazione delle Competizioni hanno partecipato anche Davide Bradanini, Console generale d’Italia a Fiume e Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana. “Come ben sappiamo, la lingua è un pilastro dell’identità di ogni nazione”, ha dichiarato il Console. “L’Italia – ha aggiunto – non fa eccezione, ma conferma questa sorta di legge della storia. La lingua italiana ha unito gli Italiani ben prima del processo di unificazione nazionale. Ben prima della metà dell’Ottocento, gli Italiani erano già uniti dalla loro lingua. Ciò testimonia dell’importanza e del valore che gli Italiani danno alla propria lingua, che viene promossa in modo così efficace nei territori d’insegnamento storico”.

 

Le iniziative promosse dal Consolato
In seguito, Bradanini si è soffermato sulle tre importanti iniziative attualmente promosse dal Consolato generale in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia. “’Italiana’ è il nuovo portale della Farnesina per la promozione della lingua, della cultura e delle creatività italiane, un contenitore unico dove possono trovare spazio musica, arte performative, editoria, letteratura, cinema, arti visive, design, gastronomia, patrimonio culturale”, ha spiegato il Console. “Una risorsa – ha proseguito – a mio avviso importante per alunni, insegnanti e scuole. Il progetto IDEAS, invece, è un portale Internet che include dei brevi video episodi di 15 minuti che raccontano un territorio, una comunità o un progetto di eccellenza italiana in vari settori, tra cui la promozione della cultura e della lingua italiana. Infine, vorrei ricordare la terza edizione del premio ‘Vivo d’arte’ per giovani artisti italiani residenti all’estero”.

 

L’importanza della partecipazione
Rivolgendosi ai finalisti delle Competizioni, il presidente dell’UI Maurizio Tremul ha dichiarato: “Care alunne e cari alunni, so che avete molta ansia a che siete preoccupati per quest’esame di lingua italiana. Non è importante come andrà – ha sottolineato –, bensì è importante la vostra scelta di esservi impegnati a studiare. Indipendentemente dall’esito, lo state facendo per il vostro sapere e la vostra conoscenza. Bisogna ricordare che, in questo mondo di oggi, è sempre più importante accumulare sapere, ma anche sapersi confrontare”.

La parola è successivamente passata ai docenti e insegnanti di lingua e letteratura italiana che hanno lavorato all’organizzazione delle Competizioni. Della Commissione hanno fatto parte Teo Banko (SMSI “Dante Alighieri”, Pola), Ksenija Benvin Medanić (SEI “Gelsi”, Fiume), Marina Ferro Damuggia (SEI “Bernardo Benussi”, Rovigno), Maja Đurđulov (Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume), Corinna Gerbaz Giuliano (Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume); Anna Giugno Modrušan (SE “Giuseppina Martinuzzi”, Pola), Ester Grubica (SEI “Bernardo Parentin”, Parenzo), Rosalia Massarotto (insegnante pensionata presso la SEI “Dolac”, Fiume), Eliana Moscarda Mirković (Dipartimento di Italianistica dell’Università “Juraj Dobrila”, Pola), Patrizia Pitacco (consulente superiore per la Minoranza Nazionale Italiana presso l’AZOO) e Melita Sciucca (presidente della Comunità degli Italiani di Fiume).

 

I vincitori
Al termine dei discorsi d’introduzione, gli alunni hanno proceduto allo svolgimento delle prove sotto la supervisione dei loro mentori. Nella prima categoria, dedicata agli alunni della IV classe delle scuole elementari, il vincitore è stato Rafael Vižintin della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie, grazie alla guida dell’insegnante Sara Trento Pavatić. Stefano Stocco, della SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola ha ottenuto il primo posto nella seconda categoria, rivolta agli alunni della VI e dell’VIII classe delle scuole elementari. Il suo mentore è stato Alessandro Lakoseljac Ukmar. Infine, nella categoria comprendente tutte le classi delle scuole superiori, la vincitrice è stata Valentina Perić Turčinović, della III classe della SMSI “Leonardo Da Vinci” di Buie, sotto la guida di Fiorella Biasiol.

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