Premio Kamov: vince Neven Ušumović

Lo scrittore residente a Umago è stato premiato con 10mila kune per la raccolta di racconti «Zlatna opeklina», definita uno degli apici della letteratura contemporanea

Il vincitore Neven Ušumović

Il premio Janko Polić Kamov per la migliore opera letteraria in lingua croata, promosso dall’Associazione nazionale degli scrittori, è stato assegnato quest’anno a Neven Ušumović per la raccolta di racconti “Zlatna opeklina”, definita “opera di un erudito riservato che si inserisce tra gli apici della letteratura contemporanea”. A giungere a questa decisione è stata la giuria della quale hanno fatto parte Nikola Petković, Andrea Zlatar Violić e Velid Đekić, dopo la lettura di 97 libri pervenuti al concorso.
Il presidente della giuria, Nikola Petković, ha dichiarato che non è mai stato più bello e al contempo più difficile fare parte della giuria di un concorso letterario, in quanto quest’anno vi è pervenuta una marea di libri la cui lettura è stata di alto gradimento.

 

Una scelta molto difficile
Andrea Zlatar Violić ha osservato che è stato facile selezionare fino a trenta libri, ma nelle seguenti fasi della selezione si sentiva come se le venissero rimosse parti del corpo, mentre negli ultimi dodici il compito si presentava come un vero e proprio sacrificio. “In questo senso, siamo stati una giuria emotiva”, ha puntualizzato Andrea Zlatar Violić. Anche per Velid Đekić è stato difficile giungere a una decisione, ma “non abbiamo potuto sbagliare perché tutti i libri pervenuti sono belli e di qualità, per cui per qualsiasi altro libro selezionato la scelta sarebbe stata giustificata e argomentata”.

Il libro di Neven Ušumović “Zlatna opeklina” (Sandorf, 2019) è una raccolta di racconti brevi suddivisa, come ha spiegato Petković leggendo la motivazione della giuria alla proclamazione online del vincitore, in lato A e lato B di una cassetta, in cui i motivi sono il caos della transizione, la farsa del post-socialismo, il turismo in Istria come massimo settore di ciò che è rimasto dell’economia, nonché i sogni della gioventù interrotti dalla guerra, dalla dissoluzione dei valori, cancellati da oggi a domani, e mai rimpiazzati da altri più duraturi”.

La copertina dell’opera selezionata quale migliore

Epitaffio all’anomia
“Oltre ad essere un epitaffio all’anomia, questo libro è un documento intertestuale e metatestuale nel quale, con la tecnica del palinsesto l’autore omaggia i grandi della penisola come Fulvio Tomizza, Vladimir Nazor… mentre la mitopoetica del discorso viene costruita sui principi della valorizzazione anticipata dei valori”, ha dichiarato Petković. “La scrittura dallo stile limato, cesellato dimostra che Ušumović è un erudito riservato la cui opera rientra tra gli apici della letteratura contemporanea e merita l’attenzione dei lettori”, ha concluso.

Ušumović ha ringraziato la giuria per avergli conferito il premio, tutti i finalisti per la loro partecipazione al prestigioso concorso, l’editore Sandorf, la famiglia e i colleghi, soprattutto i suoi lettori e lettrici “grazie ai quali questo libro vive” e gli “umaghesi, di cui alcuni fanno parte di questo libro”. “Kamov e Fiume sono dei topos molto importanti per me, luoghi che grazie al conferimento di questo premio si sono posizionati al centro della mia mitologia intima”, ha dichiarato lo scrittore.

Inserito nelle antologie statunitensi
Neven Ušumović è nato a Zagabria nel 1972 ed è cresciuto a Subotica. Ha conseguito la laurea in filosofia, letteratura comparata e ungarologia e ha studiato turcologia alla Facoltà di Lettere e Filosofia a Zagabria. Dal 1996 lavora come bibliotecario nelle Biblioteche civiche zagabresi, mentre dal 2002 è impiegato alla Biblioteca civica di Umago. Ha pubblicato a Zagabria le raccolte di racconti “7 mladih” (1997), “Makovo zrno” (2009) e “Rajske ptice” (2012), nonché il romanzo “Ekskurzija” (2001). La selezione di racconti “U stočnom vagonu” è stata pubblicata in un libro a sé stante nel 2014 a Belgrado. È stato inserito nelle antologie statunitensi Best European fiction e Zagreb Noir.

Il premio Janko Polić Kamov viene conferito dal 2014 per la migliore opera letteraria (romanzo, raccolta di racconti brevi, poesia, dramma), la cui prima edizione deve essere in lingua croata ed essere pubblicata da una casa editrice registrata in Croazia.

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