Pola celebra il centenario della nascita di Alida Valli

Nella città natale della grande attrice l’evento verrà ricordato in due giornate

Luka Juričić e Tamara Brussich

Un omaggio dovuto quello ad Alida Valli, celebre attrice polese, il cui centenario dalla nascita (Pola, 31 gennaio 1921 – Roma, 22 aprile 2006) sarà ricordato con un programma promosso dalla Comunità degli Italiani di Pola congiuntamente all’Ente pubblico Film Festival di Pola (PFF), al Museo archeologico dell’Istria e all’Ente turistico locale. Si tratta di un programma intenso, in particolar modo sentito e realizzato dopo mesi di preparazione, che si terrà in due giorni, ovvero lunedì e martedì prossimi.

 

Vita e opera in un codice QR

Lunedì 31 maggio, alle 16.30, sulla facciata del Cinema Valli, l’unico a Pola e intitolato appunto alla grande star, sarà posizionata una tabella con il codice QR. Scannerizzando lo stesso si potranno ottenere informazioni sulla vita e sull’opera di Alida Valli. In seguito verrà inaugurata una mostra retrospettiva nel foyer del Cinema Valli che include immagini e foto dell’attrice nel corso della sua ricca carriera cinematografica e si parla di oltre cento titoli. Alle 17, 19 e alle 21 dello stesso giorno, sarà presentato il documentario “Alida” (regia di Mimmo Verdesca), con la partecipazione di nomi illustri dell’arte cinematografica quali Dario Argento, Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci, Charlotte Rampling e Vanessa Redgrave. Il docufilm si basa su lettere personali della Valli, mai pubblicate, diari personali, esclusivi materiali d’archivio pubblici e privati dove i succitati artisti parlano dell’attrice e scoprono la sua personalità. Sia in qualità di persona che di artista. Il giorno seguente (1 giugno), al Circolo (con inizio alle 19) si terrà l’anteprima del monodramma intitolato “Grazie Alida!”, per la regia di Luka Juričić e con in scena l’attrice Petra Bernarda Blašković. Stando alle previsioni, le lunghe preparazioni, il talento dei protagonisti e il particolare tema, il successo dello spettacolo appare scontato.

«Teatro nel teatro»

”Quest’evento è di particolare importanza per la Comunità degli Italiani di Pola – ha sottolineato la presidente Tamara Brussich –. Anzi, è un onore averlo portato a termine, grazie anche al sostegno delle altre istituzioni che hanno riconosciuto e non è un caso, il valore di Alida Valli. Con enorme piacere abbiamo la possibilità di presentare Alida Valli, nativa di Pola, con l’enorme lavoro svolto dai nostri connazionali ‘polesani’ Luka e Petra. Il monodramma è un prodotto di un vasto lavoro di ricerca. Si è cercato di mettere l’attrice in un ‘contesto particolare’, ovvero di presentarla attraverso questi nostri due attori e artisti”. “Nel trattare il tema relativo alla vita e alla carriera della Valli – ha proseguito Juričić – abbiamo adottato il metodo definito ‘teatro nel teatro’. Quando durante la recita si mette in scena un’altra recita. Si può dire infine che si tratta di un intreccio della vita di un’Alida attrice, che una volta anziana ripercorre il suo passato. Lo spettacolo, della durata di 45 minuti, sarà seguito da videoproiezioni, sempre legate all’apparenza della Valli nei filmati”. Va rilevato infine che tutti i programmi sono gratuiti però, considerate le misure epidemiologiche, per la proiezione del documentario è necessario prenotarsi al Cinema Valli, mentre per il monodramma alla CI di Pola è necessario annunciare la presenza alla segreteria del Circolo scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected], oppure chiamando il numero telefonico 099/6022151.

Anche l’IIC di Zagabria onora la diva del cinema
In occasione del centenario della nascita di Alida Valli, anche l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria ha voluto rendere omaggio alla grande attrice italiana con una serie di fotografie poste in vetrina nella sede dell’Istituto. Le immagini comprendono alcuni ritratti di Alida Valli e dei fermimmagine che mostrano alcuni dei suoi maggiori ruoli cinematografici, come quello della contessa Livia Serpieri in “Senso” di Luchino Visconti, del 1954, oppure quello di Maddalena Anna Paradine nella pellicola “Il caso Paradine” di Alfred Hitchcock, uscito nel 1947. Le fotografie sono state messe a disposizione da parte del Cinema Valli di Pola: si tratta delle immagini utilizzate in onore dell’inaugurazione della riapertura della sala nel 2008.

La vetrina dell’IIC di Zagabria

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