Pola apre le sue «rivolte»: tutto pronto per la 31ª Fiera del libro

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Pola apre le sue «rivolte»: tutto pronto per la 31ª Fiera del libro
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Con il tradizionale incontro con la stampa alla Casa delle Forze armate di Pola è scattato il conto alla rovescia per la 31ª Fiera del libro in Istria (Sa(n)jam knjige u Istri), in programma da venerdì 28 novembre alle 12 – sempre nella stessa sede – fino al 7 dicembre. “È ormai tutto pronto”, ha assicurato la direttrice Magdalena Vodopija, annunciando un’edizione dal respiro internazionale, come da tradizione, e dedicata quest’anno al tema “Nemiri” (Rivolte). Tra gli ospiti attesi figurano lo scrittore turco di origine curda Burha Sönmez, Dacia Maraini — già presente alla Fiera nel 2002 – con “Caro Pier Paolo”, la giovane scrittrice e giornalista Claudia Durastanti con “Missitalia” e il polese residente in Italia Sergio Segio, autore di “Miccia corta”.

L’edizione 2025 si annuncia tra le più ricche: 97 programmi e oltre cento partecipanti. L’apertura è affidata allo scrittore e giornalista spalatino Boris Dežulović, amico storico della manifestazione. “Dopo tanti anni di collaborazione era doveroso attribuirgli l’onore di aprire la Fiera”, ha spiegato Vodopija. Dežulović presenterà il suo nuovo libro “Tko je ovaj čovjek?” (Chi è quest’uomo?), che affronta in modo emblematico il tema delle “rivolte”.

Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

La cerimonia inaugurale, dedicata al designer e fotografo Alfio Klarić, recentemente scomparso, è stata curata dalla drammaturga Ema Kliman, che offrirà “una nuova prospettiva su Pola, città ribelle e a suo modo anche malinconica”, ha spiegato la direttrice. La parte musicale è affidata al gruppo “Ivezić e BookOwski”, formato da Matija Ivezić e tre membri della storica band punk “Antitodor”, che proporranno brani dei punk polesi degli anni Settanta e Ottanta: “Problemi”, “Gola jaja” e “KUD Idijoti”.

Superamento dei confini nazionali

Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Regione istriana Boris Miletić, il sindaco di Pola Peđa Grbin, la delegata della ministra della Cultura Nevena Tudor Perković e numerosi ospiti istituzionali. Presente anche una rappresentanza degli sponsor principali: Nives Pelko Mrvčić, direttrice del Centro regionale adriatico della Zagrebačka banka, e Reuel Reli Slonim, presidente dell’Arena Hospitality Group, entrambi pronti a ribadire l’importanza della manifestazione, “il più significativo evento culturale della Croazia, capace di superare i confini nazionali e parlare a diverse generazioni”.

L’assessore comunale alla Cultura, Paola Orlić, ha espresso soddisfazione per il “varo” della nuova edizione, usando volutamente un termine che richiama i tempi in cui allo Scoglio Olivi si varavano davvero le navi. “La direttrice Vodopija ha costruito una nave culturale che naviga in acque mosse. Oggi, accanto al film, Pola può definirsi una città del libro”, ha detto.

L’assessore regionale alla Cultura e Territorialità, Vladimir Torbica, ha definito centrato il tema di quest’anno: “Viviamo in un ambiente aggressivo e intollerante”. Ha ricordato l’importanza della terza edizione dell’*Histrokozmos*, che valorizza autori e autrici istriani e che quest’anno ospita rappresentanti di Sebenico e della Regione di Sebenico e Tenin. Tra gli interventi figurano quelli di Loredana Bogliun, Milena Mičić, Ivona Orlić, Nada Galant, Ana Hofman, Edna Strenja, il coro Praksa, oltre a Dejan Pavlinović e Noel Šuran. Previsti anche omaggi all’eredità dell’accademico Goran Filipi e di Tonči Pavlinović, recentemente scomparso.

Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Oltre trecento editori

Vlatka Balinčić, responsabile delle vendite, ha annunciato la presenza di oltre trecento editori e 35mila titoli, molti dei quali italiani e inglesi, oltre a una ventina di piccole case editrici. Il design della Sala centrale è stato rinnovato; per la prima volta ci sarà uno spazio interamente dedicato ai bambini e aprirà il “Salotto blu”, con libri d’antiquariato a prezzi accessibili — fumetti, musica, cinema e altro materiale.

Tra gli appuntamenti principali dei primi giorni:
– la presentazione del libro “Tko je taj čovjek” di Boris Dežulović, venerdì alle 19 nella Sala rossa della Casa delle Forze armate;
– l’inaugurazione della mostra “Sajam na oko (1995–2025)” di Mauricio Ferlin, alle 19 nella chiesa-galleria Santi Cuori.

Sabato spazio a “Histrokozmos / Puna je Pula” (ore 18, Sala rossa) e alla première del documentario “Snovi od papira” (Sogni di carta) del regista Boris Miljković al Teatro Popolare Istriano, dedicato ai trent’anni della Fiera e accompagnato da un omaggio al suo fondatore Boško Obradović.

 

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