Piccolo Opera Festival con le «Ad Libitum»

Il gruppo vocale della Comunità degli Italiani di Verteneglio ha partecipato all’edizione 2021 dell’incontro europeo, che durerà fino al 18 luglio

L’incontro nella splendida cornice di Vila Vipolže

Dopo un periodo tanto atteso, il gruppo vocale “Ad Libitum” della Comunità degli Italiani di Verteneglio ha nuovamente cominciato a proporre a cielo aperto il suo ricco repertorio. Voci angeliche molto conosciute, premiate in più occasioni, di recente hanno partecipato al Piccolo Opera Festival. Organizzato dall’Associazione Culturale Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia, l’evento si propone l’obiettivo di consolidarsi come festival lirico transfrontaliero europeo con un progetto originale in grado di offrire un’autentica “Esperienza Opera senza confini”. Il Festival durerà fino a domenica 18 luglio e farà risuonare di melodie luoghi ricchi di storia e arte di Friuli Venezia Giulia e Slovenia.

 

Giunto alla sua XIV edizione, appuntamento apprezzato anche dal pubblico straniero, diretto da Gabriele Ribis, si identifica sempre più come manifestazione transfrontaliera e abbraccia anche la Brda, inserita con il Collio nella Lista propositiva (Tentative List) dell’UNESCO. Un progetto originale, fra musica, paesaggi, luoghi di straordinaria potenza evocativa. Il Piccolo Opera Festival si svolge dunque in luoghi ricchi di storia e arte del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia, alcuni dei quali aperti eccezionalmente per l’occasione. Castelli, antiche dimore, giardini storici pubblici e privati fanno da suggestivo palcoscenico agli spettacoli per un’avvolgente esperienza che permette di conoscere non solo architetture, storia, paesaggi di queste straordinarie terre di confine, ma anche sapori e vini.

Il “Percorso musicale” presso il Santuario Santa Maria (Preval)

Fra le vigne

Il programma si sviluppa in cinque sezioni con 24 spettacoli, ognuna delle quali racconta in musica i luoghi degli eventi sovrapponendo suggestioni, racconti ed emozioni in un intreccio di suoni, paesaggi, parole, immagini e sapori. Novità di quest’anno sono i “percorsi musicali” fra le vigne italiane e slovene inframezzati da musica e “concerti del gusto” con il coinvolgimento di produttori del territorio e con la degustazione di vini. Ed è proprio in questi due appuntamenti che le giovani voci delle “Ad Libitum” hanno fatto da regine come protagoniste dei primi due eventi del Festival. Due incontri tra Italia e Slovenia, il verde del Preval e il Santuario Santa Maria Regina dei Popoli hanno ospitato il primo “Percorso musicale”, mentre il “Concerto del Gusto” si è tenuto nella splendida cornice di Vila Vipolže.

Sotto la direzione di Lora Pavletić, Chiara Bonetti, Giulia Dussich, Petra Grace Zoppolato, Elisa Starčević, Alice Tončić, Dionea Sirotić e Ines Selar hanno proposto un repertorio internazionale eseguendo, per esempio, la famosa “Adiemus” (Jenkins), “Limu limu lima lille lasse” (ninna nanna tradizionale svedese), “An Irish Blessing” (canto popolare irlandese) e “L’ultimo pastore” (Saielli), non facendo mancare brani del celebre connazionale compositore Nello Milotti, le conosciute “Madrigale” e “Ponti d’argento”.

Le voci del gruppo “Ad Libitum”

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