Opere che riflettono il legame con la natura

La mostra dell’artista multimediale fiumana Sandra Ban, allestita alla Galleria «Juraj Klović» di Fiume, è una fusione tra ceramica, scultura, pittura, musica e video

Sandra Ban con una delle sue opere premiate

Alla Galleria “Juraj Klović” di Fiume è allestita la mostra della ceramista e artista multimediale fiumana Sandra Ban, che si presenta con un progetto che fonde l’arte della ceramica, la scultura, la pittura, la musica e il video. Il progetto espositivo, come spiegatoci dall’artista stessa, è basato su un concetto centrale che viene illustrato all’interno del percorso. “La prima parte dell’esposizione – ci spiega Sandra Ban – è una riflessione sulla realtà virtuale che vede l’essere umano imprigionato in uno spazio virtuale, e quindi inesistente, convinto di non poterne uscire. La ‘gabbia’ in cui si trova è immaginaria, nella galleria, costruita applicando gli strumenti dell’illusione ottica, per cui un’uscita esiste, ma l’essere umano non ne è consapevole perché convinto di essere intrappolato nel mondo virtuale”.

L’ecologia, tema centrale
Un’importante componente dell’arte di Sandra Ban è l’ecologia, dal momento che l’artista vive negli ultimi dieci anni nel mezzo della natura del Gorski kotar.

I preoccupanti cambiamenti climatici causano lo scioglimento dei ghiacciai in tutto il mondo e al contempo, osserva l’artista, “anche l’umanità sta attraversando una fase di cambiamenti che, invece di portare le persone ad aprirsi e a instaurare legami con la natura utilizzando la tecnologia, essi scelgono di rimanere rinchiusi in un mondo virtuale che, effettivamente, non è una prigione e dal quale potrebbero uscire se soltanto ne fossero consci”, spiega Sandra Ban.

Sopra e a destra alcune opere d’arte fatte in ceramica

Materiali riciclati
La seconda parte dell’allestimento è una “descrizione” della prima parte, in quanto elabora le opere presentate nel primo segmento della mostra.

“Nella seconda parte si verifica la decostruzione del mondo materiale attraverso opere in ceramica, metallo e legno, materiali che vengono riciclati e riutilizzati per realizzare vernici da applicare sugli oggetti di ceramica e nuove opere – prosegue l’artista -. L’intera mostra è il risultato di un processo di creazione che dura da una decina di anni e che ho svolto nella mia casa nel Gorski kotar”, aggiunge Sandra Ban, la quale ci ha pure riferito che attualmente sta lavorando a un’installazione alla quale prendono parte artisti di tutto il mondo.
“In quell’ambito realizzeremo un’installazione che rappresenterà un nuovo Universo, in occasione della Giornata della Terra”.

La musica che si può sentire nella Galleria è pure una creazione dell’artista e avrebbe dovuto essere parte di una performance pianificata, ma poi cancellata in seguito alla pandemia, con l’artista americano Edem Elesh.
La ricerca interna
La terza parte della mostra presenta gli studi che sono la base delle opere completate. “La ricerca interna dalla quale nascono le opere finali passa per i disegni e i dipinti. Essi sono la forma attraverso la quale esprimo le mie emozioni e gli stati d’animo”, spiega.

Sandra Ban lavora molto all’estero, in quanto la scena artistica croata non permette a un’artista di vivere soltanto di arte. “La mia attività creativa non si limita soltanto all’arte, bensì mi occupo anche di design di interni, creo oggetti decorativi in ceramica e realizzo progetti di land art – specifica -.
Se nelle fasi precedenti della mia carriera artistica mi dedicavo di più al disegno e alla pittura, oggi preferisco utilizzare l’argilla nei quadri. Utilizzo spesso anche il legno, il che è naturale considerato che vivo in mezzo alla natura”, conclude Sandra Ban.
Collaborazioni internazionali
L’artista multidisciplinare ha lavorato e studiato arte in Italia per vent’anni, dove si è occupata di pittura, scultura, teatro, cinema, moda, stampa e altro. Vive nel Gorski kotar, nei pressi di Skrad e, oltre ad occuparsi di arte, lavora anche come art director, curatrice e mentore. Collabora con organizzazioni internazionali volte allo sviluppo dell’arte e si dedica ad attività educative. È membro della filiale fiumana dell’Associazione nazionale di artisti figurativi (HDLU), dell’Associazione nazionale dei ceramisti Kerameikon, è responsabile dell’associazione Pandora Artiste Ceramiste e di altre organizzazioni. Artista pluripremiata, partecipa spesso a simposi internazionali di ceramica e arte figurativa in Europa, negli Stati Uniti e in Asia. Ha preso parte a diversi eventi internazionali come rappresentante della Croazia, mentre le sue opere d’arte fanno parte di collezioni di ceramiche e di arte contemporanea in tutto il mondo.

La mostra, che presenta tecniche artistiche diverse, rimane in visione alla Galleria “Juraj Klović” fino al 26 febbraio prossimo.

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