È iniziata oggi, lunedì 29 settembre, con una giornata dedicata all’Opera la settimana di festeggiamenti del 140esimo anniversario dell’inaugurazione della sede del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume. Il ricco programma, che si articolerà fino a venerdì 3 ottobre (la data ufficiale in cui nel 1885 il Teatro venne aperto al pubblico), è stato avviato con un flash mob nella splendida Pescheria dei Mercati centrali, dove il Coro maschile ha eseguito il celeberrimo “U boj, u boj” tratto dall’opera “Nikola Šubić Zrinjski” di Ivan de Zajc. Acquirenti e venditori hanno accolto con entusiasmo l’interessante iniziativa, commentando come ci sia bisogno di più eventi del genere nella zona. I cittadini che passavano sotto le finestre del Teatro alle ore 11, o che prendevano il caffè in una delle terrazze dei bar della zona, hanno potuto godere dell’esibizione della primadonna nazionale Anamarija Knego, che da una delle finestre dello “Zajc” ha interpretato la canzone “Lastavicam” di Zajc. Un altro apprezzatissimo flash mob si è tenuto nella terrazza del bar “Teatro”, dove il Coro dell’Opera ha eseguito il famoso coro “Va, pensiero” tratto dall’opera “Nabucco” di Verdi, al che, mezz’ora più tardi, dall’alto delle finestre del Teatro il baritono Jure Počkaj ha eseguito l’aria “Gle kako divno sjaji grad”, anch’essa tratta dall’opera “Nikola Šubić Zrinjski”.

Una data importante
“Il 140esimo non è un anniversario da poco nella storia di un Teatro e di una città – ha dichiarato nell’occasione la sovrintendente Dubravka Vrgoč –. Di conseguenza, non ci sembrava sufficiente festeggiare il nostro compleanno soltanto un giorno, ma abbiamo voluto dedicare tutta la settimana a questo palazzo e ciascun giorno a uno degli ensemble del Teatro. Oggi (ieri per chi legge, nda) è stata la volta dell’Opera, nei prossimi giorni si presenteranno il Dramma Italiano, quello Croato, il Balletto e il tutto si concluderà venerdì con il gran finale. Dal momento che ultimamente ci impegniamo a portare quante più persone a Teatro e a uscire il più possibile fuori sede con i cicli ‘Lo ‘Zajc’ nel vostro quartiere’ e ‘Lo ‘Zajc’ nella vostra città’, abbiamo deciso di uscire fuori sede anche nell’ambito dei festeggiamenti legati al 140esimo del Teatro. I flash mob sono una forma che viene accolta con molto interesse dai cittadini, ma noi abbiamo preparato anche due laboratori di canto guidati dalle nostre primedonne nazionali, Leonora Surian Popov e Anamarija Knego, e lo spettacolo ‘Nell’ombra dell’eroe’, che ha avuto molto successo all’ultima edizione delle Notti estive fiumane. Abbiamo preparato una serata di karaoke con gli attori del Dramma Italiano e di quello Croato, un colloquio con gli attori che oggi non fanno più parte dell’ensemble del nostro Teatro, ma che hanno trascorso allo ‘Zajc’ gran parte della loro lunga carriera. Sono previsti anche laboratori per bambini e si potranno pure seguire gli esercizi di riscaldamento del Corpo di ballo. Venerdì 3 ottobre apriremo le porte di tutti gli spazi del Teatro e delle nostre officine negli ex stabilimenti della Torpedo ai cittadini, affinché possano vedere da vicino in che modo vengono realizzate le scenografie e i costumi, mentre in serata è in programma la versione da concerto dell’opera ‘Nabucco’ di Verdi. Infatti, come sappiamo, al momento della sua inaugurazione il nostro Teatro era intestato al grande Giuseppe Verdi, mentre oggi porta il nome del grande Ivan de Zajc”, ha concluso Dubravka Vrgoč.

Il contatto diretto con il pubblico
Oltre a entusiasmare i passanti e gli avventori dei bar nella zona del Teatro, i flash mob sono un’iniziativa apprezzata anche dai membri del Coro dell’Opera, tra cui Marin Tuhtan, che ha dichiarato di amare molto il contatto immediato con il pubblico. “Noi come artisti in scena siamo alquanto distanti dalla platea, mentre in occasioni come queste tale barriera scompare e siamo tutti insieme. L’acustica cambia di spazio in spazio. Nella Pescheria è stato bellissimo cantare perché si tratta di un ambiente con un’acustica che nobilita il suono. Siamo molto contenti di aver avuto l’opportunità di uscire dalla nostra sede e di stare a contatto con i nostri concittadini”, ha concluso Tuhtan. Anche la sua collega Ena Lešić Jovanović ha apprezzato l’iniziativa e ha ricordato che già dall’anno scorso il Coro si esibisce in diversi spazi della città, tra cui nel Tower Center, nella zona del Teatro e anche nelle spiagge di Pećine. “Credo che si tratti di una bella iniziativa che permette anche alle persone che per qualche motivo non vanno a teatro di vederci e forse di scoprire qualcosa che possa loro interessare”, ha osservato Ena Lešić Jovanović, aggiungendo che si tratta certamente di un progetto con il quale bisognerebbe proseguire anche in futuro.
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