Omaggio a Fellini e alla cucina italiana

La mostra online accessibile fino alla fine di febbraio presenta fotogrammi di alcuni film e immagini estratte da spot pubblicitari degli anni ’80 e ’90

“Amarcord” (1973)

“Fellini tra tavola e cucina, ricordando l’Artusi”, la mostra fotografica allestita in omaggio a due tra i più grandi artisti della storia italiana, è stata adattata in modo da consentire una partecipazione del pubblico nel rispetto delle attuali misure antiepidemiche.

“Le notti di Cabiria” (1957)

Doppio anniversario
Il 2020 ha infatti segnato l’anniversario della nascita dei due illustri romagnoli, Federico Fellini (1920-1993, centenario) e Pellegrino Artusi (1820-1911, bicentenario). Il progetto riunisce due ambiti, o meglio due delle più grandi passioni degli italiani, che hanno reso celebre l’Italia nel mondo: il cinema e la gastronomia. L’opera dell’Artusi, autore del famoso manuale di cucina pubblicato nel 1891 con il titolo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, è stata unita alle immagini tratte da alcuni film di Fellini, regista che ha segnato la storia del cinema mondiale con successi quali “La dolce vita” (1960), “8½” (1963) e “Amarcord” (1973). La mostra comprende, oltre a fotogrammi di alcuni film felliniani, diverse immagini estratte da spot pubblicitari degli anni ’80 e ’90 che vedono protagonisti artisti e operatori cinematografici (tra cui Anna Falchi e lo stesso Fellini) ripresi nel backstage durante la consumazione di piatti e specialità della gastronomia italiana in occasione di pause mangerecce sui set. I capolavori felliniani, tra cui “I vitelloni” (1953), “La strada” (1954), “Ginger e Fred” (1986), oltre ai film sopracitati, raffigurano nella mostra per il tramite di fotogrammi e fotografie ricavate da archivi pubblici e collezioni private.

“Fellini Satyricon” (1969)

Una ritualità snaturata
In altre parole, l’esposizione offre la visione di una “ritualità ampiamente snaturata e stravolta nei contenuti per le restrizioni attualmente in vigore”, stando al comunicato ufficiale della mostra. Un argomento decisamente attuale date le festività natalizie, occasioni simboleggiate, in particolare, dalla tradizione del riunirsi a tavola.

“I vitelloni” (1953)

Pagina visitabile per due mesi
La mostra “Fellini tra tavola e cucina, ricordando l’Artusi”, curata da Antonio Maraldi e organizzata dal Centro Cinema Città di Cesena, Regione Emilia Romagna, Casa Artusi di Forlimpopoli e Cineteca del Comune di Rimini, in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia-cineteca nazionale di Roma, Cinemazero di Pordenone e Archivio storico Barilla, è promossa in Slovenia dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria, dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana e dalla Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria nell’ambito del programma culturale della Comunità autogestita della nazionalità italiana di Capodistria. Per permettere al pubblico la fruizione dell’evento a distanza, è stato allestito, in quattro versioni linguistiche (italiano, croato, sloveno e inglese) il sito web della mostra www.felliniartusi.com. La pagina web sarà visitabile fino al 28 febbraio.

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