Nicodemo e Ferraiuolo conquistano il pubblico

Dopo la prima del «Decameron», all’«Ivan de Zajc» ha avuto luogo la cerimonia di consegna dei Premi per le migliori produzioni del Dramma Italiano e Croato nella scorsa stagione

Marin Blažević consegna il premio “a distanza” a Luciano Delprato

Il parere dei critici teatrali è importante e alla fine di ogni spettacolo si aspetta con trepidazione il verdetto degli esperti, ma se il 2020 ci ha insegnato qualcosa, questo è il valore della presenza del pubblico a teatro e della grande gioia che si prova quando i gusti degli spettatori si incontrano con il prodotto scenico in un tripudio di applausi e grida di approvazione.

Elena Brumini ha vinto il premio per la migliore interpretazione in un musical

Applaudito l’ensémble del DI
I premi del pubblico, dunque, quest’anno hanno un valore aggiunto, dovuto all’incertezza e alla possibilità, più che reale, che i teatri vengano chiusi e il legame tra il pubblico fiumano e il TNC “Ivan de Zajc” venga nuovamente dolorosamente reciso.

Il “Decameron” di Boccaccio, con regia e adattamento di Delprato, è riuscito a incontrare il suo pubblico dopo due settimane di isolamento di alcuni attori a causa del Covid-19, ma forse in questo caso l’attesa ha reso più dolce il frutto presentato agli spettatori della CNI dal Dramma Italiano e da quello Croato. In seguito alla prima dello spettacolo, il direttore del Dramma Italiano, Giulio Settimo, ha preso il microfono per leggere i nomi degli attori e degli spettacoli migliori della scorsa stagione teatrale. Il premio del pubblico “Raniero Brumini” per la migliore interpretazione maschile è andato a Giuseppe Nicodemo, che lo ha dedicato al papà. Il premio “Gianna Depoli” per la migliore interpretazione femminile è andato a Serena Ferraiuolo, che ha brillato nella parte di Stefania Laganini, nello spettacolo “Il bonsai ha i rami corti”, il quale, a sua volta, si è aggiudicato il premio “Giulio Marini” per il miglior spettacolo del Dramma Italiano della stagione 2019/2020. La direttrice del Dramma Croato, Renata Carola Gatica, ha consegnato i premi corrispondenti per il Dramma Croato, ovvero il premio “Galiano Pahor” per la miglior interpretazione maschile a Edi Ćelić; il premio “Andreja Blagojević” per la migliore interpretazione femminile a Olivera Baljak e il premio “Zlatan Nikolić”, per il miglior spettacolo della scorsa stagione, a Luciano Delprato per “Edipo re”, una coproduzione tra il Dramma Croato e quello Italiano. Delprato ha ringraziato la direzione del Teatro e il pubblico per la fiducia dimostrata e ha dichiarato che attualmente sono otto mesi che si trova a Fiume e che per lui la pandemia è stata un’“happy accident” (incidente fortunato) che gli ha permesso di lavorare con le splendide compagnie in lingua italiana e croata dello Zajc.

Il premio “Slavko Šestak”, per la miglior interpretazione in un musical è andato a Elena Brumini, per il suo ruolo in “Evita”. L’ultimo premio della serie, ovvero il premio “Đuro Rošić”, per il miglior spettacolo in assoluto dello Zajc, è stato vinto da “Edipo re”.

Serena Ferraiuolo e Giuseppe Nicodemo sono stati premiati dal pubblico fiumano

Attori capacissimi
“Sono felicissimo per come è andata la prima del ‘Decameron’ – ha dichiarato Giulio Settimo -. Aver sentito un pubblico così focoso, così vivo, ha dato tanta soddisfazione a noi come ensémble. Tutti gli artisti si sono sentiti gratificati dall’applauso del pubblico. Con i veri attori nelle giuste posizioni anche lo spettacolo ha raggiunto finalmente la forma voluta. Il 4 e il 5 dicembre scorsi avevamo fatto le letture perché era importante uscire e sbloccare le prove e ne è valsa la pena. Finalmente si è visto poi che, appena rientrati i veri attori nei loro ruoli, è stata una goduria per noi come artisti in scena poter dare il meglio nelle parti che ci spettavano. Per quanto riguarda i premi del pubblico, sono felicissimo che il tandem Giuseppe-Serena abbia portato a casa tutti i premi del Dramma Italiano perché penso che il lavoro che hanno fatto loro due sia stato, a mio avviso, molto importante per la compagnia in quanto nel momento in cui tutto si è bloccato, durante il primo lockdown, loro hanno creduto e hanno voluto lavorare da soli, dando vita a un progetto bellissimo che è ‘Il bonsai ha i rami corti’. Sono molto fiero di loro. Per quanto riguarda Elena Brumini e il premio del musical, sono estremamente contento che si sia visto attraverso lei e Leonora Surian, che ha ricevuto il Premio nazionale del Teatro, che il Dramma Italiano ha degli attori capacissimi, che all’interno di un Teatro Nazionale Croato riescono comunque a spiccare di fronte all’enorme concorrenza. Questa è solo una prova aggiuntiva delle qualità che la compagnia della CNI possiede”.

Edi Ćelić ha ottenuto il premio “Galiano Pahor” per la migliore interpretazione maschile

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