Museo civico, punta di diamante della cultura

La Società di Studi Fiumani di Roma ricorda che quest’anno ricorre il trentennio del dialogo culturale teso a rafforzare la collaborazione storica con la terra d’origine

L’edificio dell’ex Zuccherificio

Con l’inaugurazione della nuova sede del Museo civico di Fiume il restaurato palazzo della direzione dell’ex Zuccherificio è diventato la punta di diamante del futuro quartiere artistico Benčić. Nell’ambito delle iniziative inserite nel programma Fiume CEC 2020, anche gli altri palazzi facenti parte di quello che un tempo è stata un’area industriale sono sottoposti a lavori per diventare sedi della Casa dell’infanzia e della Biblioteca civica e dove già opera l’MMSU, la Società di Studi Fiumani ha voluto ricordare che “in questo 2020 ricorre il trentennio di una collaborazione e di un dialogo culturale unico nel suo genere, teso a rafforzare la collaborazione storica e culturale con la terra d’origine.”
“La Società di Studi Fiumani nacque a Fiume nel 1923. Nel 1960, dopo l’esodo da Fiume, la Società fu ricostituita a Roma. Nel 1963 istituì l’Archivio Museo storico di Fiume (riconosciuto dalla l. 92/2004 Il Giorno del Ricordo insieme al Museo della civiltà istriana, fiumana, dalmata dell’IRCI di Trieste) – si legge in una nota diffusa dalla Società con sede a Roma –. Dal 1990 a oggi, sono passati trent’anni da quando la Società di Studi Fiumani ha iniziato il dialogo culturale in accordo con l’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – LCFE. Molti risultati culturali promossi e ideati dalla Società di Studi Fiumani hanno ottenuto il sostegno e adesione soprattutto dell’Università Popolare di Trieste, dell’Unione Italiana, di FederEsuli e dal Governo italiano con l. 72/2001, dalla Città alla Comunità degli italiani di Fiume. Sono stati così raggiunti a Fiume in questi trent’anni risultati – si rileva nella nota – molto significativi.
“Speriamo di potere proseguire in futuro questa opera con la città assieme al nostro Consolato Generale d’Italia a Fiume, alle istituzioni della nostra minoranza nazionale in Croazia, all’AFIM-LCFE e alle altre istituzioni culturali e scientifiche presenti a Fiume e in Italia – aggiungono ancora –. La collaborazione ventennale tra il Museo civico di Fiume e l’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma proseguirà certamente in futuro se regolarmente sostenuta dai nostri enti”, viene evidenziato nella nota, nella quale si ringraziano la Città di Fiume e il Museo per l’invito all’inaugurazione e si “saluta vivamente tale iniziativa, alla quale – si fa presente – per motivi di emergenza Covid non abbiamo potuto partecipare”.

Facebook Commenti