MLH. Un ponte di dialogo tra esuli e rimasti

Verteneglio ha ospitato la premiazione dei giovani autori nell'ambito del concorso letterario internazionale

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MLH. Un ponte di dialogo tra esuli e rimasti

Si è svolta ieri, presso il Teatro della Comunità degli Italiani di Verteneglio, la cerimonia di premiazione della 23esima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Mailing List Histria” che, nato nei primi anni duemila per iniziativa del romagnolo Axel Famiglini, con il sostegno di Walter Cnapich, di studiosi, docenti e appassionati, oggi rappresenta un punto di riferimento internazionale per la promozione della lingua italiana tra i giovani di Croazia, Slovenia e Montenegro. Con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Fiume e organizzato quest’anno in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Verteneglio, ha visto la partecipazione di numerose autorità. Tra queste, la console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri, il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, l’assessore alla cultura e territorialità della Regione istriana, Vladimir Torbica e il presidente di Federesuli, Renzo Codarin, oltre ad altri numerosi rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana.

La cerimonia è stata aperta dal saluto del presidente del sodalizio ospitante, Eric Persel, che ha espresso orgoglio per l’importante ruolo del sodalizio nella diffusione della cultura e dell’identità italiana sul territorio. A dare un tocco musicale all’apertura è stata la giovane pianista Veronika Bauer, allieva del Maestro Andrea Furlan del Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” – sezione “Mauro Masoni” di Verteneglio, che ha eseguito i brani “Nuvole bianche” di Ludovico Einaudi e “Snowman” di Sia, ricevendo un apprezzato consenso dal pubblico. Nel corso della cerimonia, la console Palmieri ha voluto sottolineare il valore simbolico del concorso, che continua a rappresentare un ponte di dialogo tra esuli e rimasti, dove l’Istria ha dimostrato di essere un luogo dove il concetto di confine si è attenuato nello spirito di una vera comunità europea. Trasmettere questi valori alle nuove generazioni è fondamentale per conservare identità e appartenenza.

Il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, tra le altre cose ha ricordato come il concorso sia un’occasione preziosa per avvicinare i giovani alla lingua e alla scrittura, strumenti fondamentali per mantenere viva la memoria collettiva, ribadendo la stima dell’UI al concorso. Dello stesso pensiero pure l’assessore Torbica che ha spronato a continuate a partecipare, a raccontare e a custodire la propria identità, riconfermando il sostegno regionale all’iniziativa.

Valore simbolico e partecipazione dei giovani
Quest’anno la risposta è stata entusiasmante, con ben 203 elaborati presentati da 299 studenti, provenienti da 24 istituti scolastici e sei Comunità degli Italiani, con 57 insegnanti mentori. Di questi, venticinque studenti hanno partecipato in più categorie e sette hanno concorso sia con la propria scuola sia attraverso la CI di appartenenza. Dalle scuole elementari sono giunti 137 temi, 126 individuali e 11 di gruppo. Dalle superiori 58 elaborati, 56 individuali e 2 collettivi.

Otto piccoli della Scuola materna “Pinocchio” di Zara hanno inviato disegni fuori concorso, a testimoniare la continuità della tradizione già dai più giovani. La partecipazione della Dalmazia è cresciuta sensibilmente, con ventisei lavori provenienti da Zara, Curzola, Cattaro, Risano, Teodo, Radovići, Sutomore e Antivari, segno tangibile della vitalità dell’italianità anche nelle regioni più lontane. Tra le scuole più prolifiche spiccano la SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno con la sezione di Valle, che ha presentato quarantanove elaborati, la SEI “Edmondo De Amicis” di Buie con la periferica di Momiano (trentadue lavori) e la SEI “Galileo Galilei” di Umago con la sezione di Bassania (diciannove elaborati).

La partecipazione delle scuole superiori è stata altrettanto rilevante. La SMSI di Fiume ha inviato diciassette lavori, seguita dalla SMSI di Rovigno con dieci e dalla “Dante Alighieri” di Pola con nove. Hanno inoltre aderito la SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, la SMS “Vladimir Gortan” di Buie, la SMS “Petra Šegedina” di Curzola e il Ginnasio di Cattaro in Montenegro. Hanno partecipato anche le Comunità degli Italiani di Salvore, Matterada, Cittanova, Visinada, Pisino e Valle.

Premi, giuria e successo internazionale
La giuria del 2025 è stata presieduta da Maria Grazia Belci (Beinasco, Torino) e composta da Eufemia Giuliana Budicin (Roma), Giulia Cnapich (Torino), Ambretta Medelin (Rovigno) per la sezione elementari, mentre per le superiori hanno valutato i testi Rosanna Biasiol Babić (Dignano), Adriana Ivanov Danieli (Padova), Mauro Mereghetti (Milano), Marella Pappalardo (Orvieto) e Patrizia Pezzini (Livorno). La segreteria organizzativa è stata coordinata da Walter Cnapich con la collaborazione di Serena Antonelli, Maria Letizia De Luca, Nello Belci, Axel Famiglini e Giorgio Varisco. Il montepremi complessivo ha raggiunto i 9.150 euro, con 84 premi assegnati e 95 lavori premiati, oltre a 57 attestati di merito per gli insegnanti. La crescente adesione di scuole non italofone, sostenuta anche dalla Regione istriana che assegna ogni anno premi specifici, conferma il successo di una manifestazione capace di diffondere la lingua e la cultura italiane oltre i confini geografici e linguistici.

L’elenco completo dei vincitori del 23esimo Concorso Letterario Internazionale “Mailing List Histria” 2025 è consultabile sul sito ufficiale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, all’indirizzo www.anvgd.it, dove sono disponibili il foglio riepilogativo del concorso e l’elenco dei temi premiati. La “Mailing List Histria” si conferma così un laboratorio di idee e di identità, capace di rinnovare ogni anno un messaggio di unità e di memoria condivisa. Un concorso che, attraverso la parola scritta, continua a costruire ponti culturali tra le due sponde dell’Adriatico e a trasmettere alle nuove generazioni il valore profondo dell’appartenenza e della cultura italiana.

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