Milanović, Urban, Bella ciao… Inaugurato il 72° Festival del Cinema di Pola

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Milanović, Urban, Bella ciao… Inaugurato il 72° Festival del Cinema di Pola
Foto: Sasa Miljevic / PIXSELL

Nella suggestiva cornice dell’Arena di Pola gremita di pubblico, è stata inaugurata ieri sera, giovedì 11 luglio, la 72ª edizione del Festival del Cinema di Pola, uno degli eventi culturali più importanti della Croazia. L’apertura ufficiale è avvenuta alla presenza del presidente della Repubblica Zoran Milanović, accompagnato dalla moglie Sanja Musić Milanović, e di numerose personalità istituzionali e del mondo della cultura.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il segretario di Stato Krešimir Partl in rappresentanza del governo e del Ministero della Cultura e dei Media, il sindaco di Pola Peđa Grbin, il presidente della Regione istriana Boris Miletić e numerosi altri ospiti di rilievo della scena politica e culturale croata.

La serata è iniziata con l’esecuzione dell’inno nazionale da parte del celebre cantautore fiumano Damir Urban, accompagnato alla chitarra da Luka Toman. Il pubblico ha poi intonato insieme a loro anche l’inno della Regione istriana, “Krasna zemljo, Istro mila”, mentre i membri dell’Associazione antifascista dell’Istria hanno alzato le bandiere della Croazia e dell’Istria.

Foto: Sasa Miljevic / PIXSELL

Particolarmente emozionante è stata l’interpretazione del coro “Praksa” con la celebre canzone partigiana “Bella ciao”, chiusa con lo slogan “Morte al fascismo, libertà al popolo”, accolto da un lungo applauso.

Tanja Miličić, direttrice dell’Ente Pubblico “Pula Film Festival”, ha preso la parola accanto alla storica cabina di proiezione dell’Arena, ricordandone l’importanza storica: “Dopo circa 50 anni, questo è l’ultimo anno in cui i film vengono proiettati da questa cabina. Dal  prossimo anno avremo una struttura moderna e architettonicamente attraente. Non esiste una fotografia dell’Arena in cui non compaia questa cabina. Grazie a essa e a tutti coloro che per anni hanno portato luce e memoria a questo luogo”.

Nel corso della cerimonia è stato conferito anche il “Premio Marijan Rotar” a Miodrag Flego, storico coordinatore tecnico del Festival, per il suo contributo nel legare indissolubilmente Pola al cinema. Il premio è stato consegnato da Sergej Turčinov, membro del consiglio direttivo e responsabile tecnico. “Questa onorificenza è dedicata alla memoria di mio padre Mladen”, ha dichiarato Flego, aprendo ufficialmente il Festival.

La serata è proseguita con la proiezione del film “Južina” (Scirocco), diretto da Ante Marin, con Snježana Sinovčić, Donat Zeko e Stojan Matavulj tra i protagonisti. Una commedia ambientata a Spalato, dove lo scirocco scatena una serie di eventi surreali.

Foto: Sasa Miljevic /PIXSELL

Il direttore artistico Danijel Pek e il selezionatore del programma Mario Kozina hanno presentato i film in concorso per la sezione croata, sottolineando l’accessibilità e la forza narrativa delle opere, sia comiche che drammatiche.

Il programma croato comprende 11 titoli, a cui si aggiungono 7 opere nella sezione delle coproduzioni minoritarie. I vincitori dell'”Arena d’Oro” saranno selezionati da una giuria composta da Tihana Lazović (attrice), Jelena Paljan (sceneggiatrice), Tomislav Pavlic (montatore), Janko Popović Volarić (attore) e Silvestar Kolbas (regista e direttore della fotografia).

La cerimonia è stata diretta da Patrik Lazić, con la conduzione delle attrici Dijana Vidušin e Nika Ivančić.

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