Atto II – «Lo scrigno dei racconti meravigliosi»: martedì la presentazione

Una ricca pubblicazione, edita in italiano e inglese, racconta il progetto Atto II “Lo scrigno dei racconti meravigliosi”, ideato e diretto da Lorena Matic con l’organizzazione dell’Associazione Opera Viva e realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura e dell’Unione Italiana. La pubblicazione sarà presentata in un evento in streaming organizzato dall’Università della Terza Età Danilo Dobrina di Trieste, martedì 2 febbraio alle ore 17, a conclusione del lungo percorso.
Concepito per un pubblico in presenza, Atto II “Lo scrigno dei racconti meravigliosi” ha portato l’associazione culturale Opera Viva ad affrontare le sfide dettate del cambiamento sociale causato dall’epidemia da Covid-19. A confermare le sfide vinte, i numeri: dall’ampia partecipazione degli studenti, capaci a loro volta di coinvolgere intere famiglie, ai tanti materiali prodotti, diffusi tramite i canali del web, del digitale terreste e televisivi. Il progetto ha messo in luce gli antichi saperi, le tradizioni di un’epoca tanto lontana dalla modernità dell’oggi, grazie a una ricerca sviluppata con gli studenti di 5 scuole (il Liceo artistico Nordio e Liceo umanistico e socioeconomico Slomšek di Trieste, la SEI Bernardo Benussi e SMSI di Rovigno e la SEI Gelsi di Fiume) e le testimonianze degli iscritti dell’Università della Terza Età Danilo Dobrina di Trieste.
Per il progetto è stato prodotto un docufilm, in cui quattro protagonisti – Edi Cicchi, Fulvio Piller, Romana Olivo e Bruno Pizzamei dell’Università della Terza Età – rivivono la loro infanzia e in un intreccio narrativo incontrano le voci degli studenti che descrivono quanto hanno raccolto dalle interviste ai loro nonni; un secondo video vede come primo attore l’oggetto di un tempo, ormai desueto, e la storia custodita in esso; il terzo video, ambientato ai giorni nostri, descrive un maestro, interpretato dall’attore Gualtiero Giorgini, impegnato con la DAD – didattica a distanza – che nel correggere i compiti di una sua giovane alunna, rievoca tra riflessioni filosofiche e detti comuni anche i suoi ricordi. Tutti i video sono visibili sul sito dell’Associazione Opera Viva alla pagina www.assocoperaviva.it.
La pubblicazione verrà distribuita a quanti hanno reso preziosa questa ricerca che parla della nostra storia.

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