Luce e arte sacra tra le vie di Visinada

Successo per la 18ª edizione dell'Ex Tempore «Ars Sacra» alla quale ha partecipato una settantina di artisti. Premiate le opere miglior

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Luce e arte sacra tra le vie di Visinada
I premiati con gli ospiti e la giuria. Foto: DENIS VISINTIN

La 18esima edizione dell’Ex Tempore “Ars Sacra” di Visinada, organizzata dalla locale Comunità degli Italiani, in ricorrenza della Giornata del Comune di Visinada e della festa patronale di San Girolamo, è stata nuovamente un successo e una festa dell’arte. Sulla cisterna barocca di Simone Battistella, in mezzo alla piazza di Visinada, erano esposte 20 opere realizzate dai bambini, 25 quadri fatti da 24 artisti e 11 opere dipinte da 10 pittori sul posto, in seno al Grand prix – opera realizzata in loco. In ognuno dei tre ambiti si poteva scegliere tra i temi sacro e libero. L’improvvisa pioggerella ha costretto gli organizzatori a spostare la premiazione al Centro per i visitatori di Casa Maraston.

L’Ex Tempore “Ars sacra” è l’unica manifestazione dedicata al tema sacro in Istria. La sua qualità è in continua crescita e il lavoro della giuria non è stato facile. Ogni partecipante poteva timbrare fino a due tele di formato non inferiore a 50×50 cm e le e installazioni non dovevano superare il volume di un metro cubo. La giuria internazionale composta da Lorella Limoncin Toth, Fulvia Zudič e Renzo Grigolon le ha esaminate tutte, emettendo il suo insindacabile giudizio.

I vincitori
Tra i bambini, il terzo premio è andato a Nicole Kovačević, il secondo a Greta Gudelj, il primo a Laka Velić, alle quali sono andati i buoni acquisto di 20, 30 e 50 euro. Tra gli adulti, Sergio Spagnolo s’è portato a casa il terzo premio di 300 euro offerto dal Comune di Visinada per il quadro “Seppie”, un tema di difficile interpretazione che rimanda al cammino dei pochi eletti che per preservarsi devono tutelarsi con nuvole distraenti. Secondo premio per Elsa Delise e la sua “Donna in croce”, che mette in rilievo e celebra Santa Maria Maddalena, una figura che sembra scomparire dopo la messa in croce del Salvatore. Il premio, del valore di 500 euro, è stato messo in palio dalla Comunità degli Italiani di Visinada. Gli 800 euro del primo premio offerti dall’Unione Italiana, sono andati a Vedran Šilipetar per il suo “Calvario”, espressivo della verità rivelata che può essere raggiunta solo attraverso un percorso difficile e doveroso.
La giuria ha assegnato anche le menzioni onorevoli per il tema relativo al concorso di Arte sacra e come incentivo agli artisti in erba che si sono distinti per la creatività dimostrate. Sono state assegnatarie Slavica Ezgeta e la sua “Preghiera per la pace”, Ester Diklić e “San Toma’”, Slavica Oplanić e il suo “Frutto sacro”. In seno al Grand prix – opera realizzata in loco, il primo premio di 1.000 euro, disposti dalla Comunità degli Italiani di Visinada, è andato alla “Crocifissione” di Livio Zoppolato, in cui la giuria ha riconosciuto l’imperscrutabilità del Figlio dell’uomo sulla Croce mascherato da un eccesso di parole che offuscano l’operato.

I bambini premiati con le autorità.
Foto: DENIS VISINTIN

Le autorità
La cerimonia è stata introdotta dalla presidente della Comunità degli Italiani di Visinada, Neda Šainčić Pilato. Sono intervenuti portando il loro saluto, il sindaco di Visinada, Marko Ferenac, il presidente dell’Università popolare di Trieste, Edvino Jerian, la vicepresidente regionale in quota CNI, Jessica Acquavita e la vicepresidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Roberta Grassi Bartolić.
L’Ex Tempore “Ars Sacra” continua così a rappresentare un’importante vetrina per l’arte sacra in Istria, promuovendo la creatività e l’espressione artistica tra giovani e adulti, e rimanendo un evento atteso e celebrato a Visinada.

Le opere esposte.
Foto: DENIS VISINTIN

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