Lo Schiaccianoci, la più bella fiaba natalizia

Il TNC «Ivan de Zajc» celebra il periodo dell’Avvento con uno dei balletti più famosi di Čajkovskij e non rinuncia a portare un po’ di magia nelle vite degli spettatori teatrali

Il TNC “Ivan de Zajc”, nonostante la stagione fuori dal comune, ha deciso di mantenere viva la tradizione del mese di dicembre che vede “Lo schiaccianoci”, un balletto classico di P. I. Čajkovskij, nel programma delle ultime settimane dell’anno.

 

L’evento di stampo fiumano, con la coreografia di Mauro de Candia, porterà anche quest’anno l’atmosfera natalizia delle feste in famiglia sul palco teatrale, uno dei rari luoghi in città nei quali si può ancora celebrare l’Avvento in assoluta sicurezza.

Sei date per il classico del Natale
L’esperienza di gioia natalizia nella versione edulcorata di Alexandre Dumas padre si potrà ammirare il 16, 17, 18, 21 e 22 dicembre alle ore 19.30. Soltanto sabato, 19 dicembre, lo spettacolo inizierà alle ore 18.

Uno dei balletti più amati di tutti i tempi si basa sul racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, Schiaccianoci e il re dei topi (1815), ma nonostante siano passati due secoli dalla stesura della fiaba, lo Schiaccianoci non smette di divertire il pubblico di tutto il mondo. L’ultimo dei tre grandi balletti di Čajkovskij, composto un anno prima della sua tragica morte, ci fa ritornare nel mondo magico dell’infanzia e delle fiabe. Poco dopo la prima a San Pietroburgo nel 1892 è diventato un classico per famiglie nel periodo delle feste e uno dei balletti più popolari in assoluto.Una versione moderna
La versione di Mauro de Candia, con le sue soluzioni scenografiche e dei costumi, aggiunge una nota d’umorismo e una visione nuova del classico. De Candia presenta un mondo onirico nel quale la magia è di casa. La prima risale all’anno scorso e la critica lo ha definito “un balletto eccellente in ogni senso”.
Creando una vicenda arricchita da numerosi dettagli del racconto originale, Candia ha cercato di realizzare “una versione che avrebbe portato a teatro le famiglie, ovvero che avrebbe attirato in egual misura sia i bambini, che i giovani e gli adulti”.

Sia la drammaturgia che la coreografia si concentrano sulla ricerca delle magie recondite della vicenda originale e in questo modo fanno de “Lo schiaccianoci” fiumano un balletto contemporaneo, ma anche magico e onirico, proprio come una fiaba di Walt Disney.

Ottimi i ballerini fiumani
La scenografia e i costumi sono di Margrit Flagner, le luci sono di Mauro de Candia e Dalibor Fugošić, mentre la drammaturgia è di Patricia Stöckemann.

Nel ruolo di Marie si presenteranno Maria Matarranz, Marta Kanazir e Mao Fujita, nuovo membro del Balletto fiumano, la quale debutterà proprio in quest’occasione. Lo Schiaccianoci sarà interpretato da Ali Tabbouch e Tilman Patzak; nei panni di Drosselmeyer vedremo Michele Pastorini. Nei ruoli di Madre e Padre si presenteranno Marta Voinea e Svebor Zgurić, mentre in quelli della Regina e del Re, Irina e Andrei Köteles. Il ruolo della Regina dei Topi spetterà a Ksenija Krutova, quello di Pirlipata a Carlos Huerta Pardo. Gli Ospiti, i Fiocchi di Neve, i Topi, i Soldati e le Dame di Corte saranno gli altri membri dell’ensemble del Balletto, ma anche gli alunni e le alunne della Scuola elementare per il balletto e la danza contemporanea operantepresso la SE Vežica.

Facebook Commenti