Il settimo e ultimo appuntamento di quest’anno con il ciclo di concerti educativi “Teorema musicale” ha visto protagonista Neven Radaković, compositore contemporaneo e direttore d’orchestra con un repertorio di musica sperimentale e improvvisata.
A coinvolgere il folto pubblico di alunni e amanti della musica è stata nel Centro multimediale di Rovigno, la performance interdisciplinare presentata dall’artista estremamente creativo e con una ricca biografia, le cui conoscenze e competenze e il cui lavoro artistico traggono origine nella composizione sperimentale, concettuale e performativa.
Neven Radaković, affiancato dall’assistente tecnico Saša Stepanović, ha portato in scena un solo-act di composizione in tempo reale, attraverso la quale negli ultimi anni ha esplorato il rapporto tra improvvisazione e composizione, combinando e sovrapponendo elementi di musica, teatro sonoro e performance.
Combinazione di generi musicali
“La musica sperimentale è un genere che si distingue per la sua ricerca di nuove sonorità, forme e tecniche musicali. In generale, l’approccio sperimentale in musica implica l’esplorazione e l’uso di strumenti non tradizionali, la manipolazione elettronica del suono e la combinazione di elementi sonori provenienti da diversi generi musicali con l’idea di sfidare le convenzioni estetiche e artistiche della musica tradizionale”, ha spiegato Neven Radaković.
Infine sono stati proiettati due videoclip di concerti per orchestra di “Soundpainting” ossia un linguaggio di gesti utilizzato per guidare l’esecuzione di una performance musicale in tempo reale di cui Radaković ne è il pioniere in Croazia.
Incoraggiare i giovani talenti
Aleksandra Golojka, la direttrice artistica della manifestazione, ha voluto ringraziare tutti i presenti per l’attenzione, nell’auspicio che i sette concerti abbiano ispirato e incoraggiato i giovani talenti musicali a seguire e a esprimere al massimo il proprio talento artistico. Si è così conclusa la 17esima edizione del ciclo di concerti in formato bilingue, realizzati anche quest’anno dalla Sezione istriana dell’AMC in collaborazione con l’Upa di Rovigno con il patrocinio della Città, dell’Ente per il turismo cittadino e dell’assessorato alla Cultura e alla Territorialità della Regione istriana.
Il “Teorema musicale” è stato incluso nei Curriculum di tutte le scuole di Rovigno (elementari e medie), con il proposito di suscitare la curiosità degli alunni e sviluppare in essi l’interesse a seguire gli avvenimenti musicali, nonché a sviluppare nel giovane pubblico la consapevolezza delle caratteristiche e qualità della musica e il potere comunicativo che porta in sè. Un altro obiettivo è fornire un’alternativa ai prodotti della cultura di massa ai quali le generazioni più giovani sono costantemente esposte attraverso i media.

Foto: ROBERTA UGRIN
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