La città di Dignano è pronta a vivere tre giornate all’insegna della cultura. Giovedì, venerdì e sabato è infatti in agenda la 23esima edizione del Festival del folclore “Leron”. L’edizione di quest’anno è stata presentata in conferenza stampa ieri a Palazzo Bradamante dal presidente della locale CI, Maurizio Piccinelli, dal sindaco Igor Orlić, dalla vicesindaca in quota CNI, Manuela Geissa e dal presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva.
Complessi folcloristici
Maurizio Piccinelli ha annunciato la presenza di 10 complessi folcloristici provenienti da quattro Paesi (Italia, Portogallo, Macedonia del Nord e Croazia). Tra questi anche le forze locali delle Comunità degli Italiani di Dignano e quelle di Gallesano, nonché la Società dei montenegrini di Peroi “Peroj 1657”. Gli altri partecipanti sono i gruppi “Balarins de Riviere A.P.S.” di Magnano in Riviera, i siciliani “Kerkent” (Agrigento), la compagnia lombarda “I Brighella” (Comun Nuovo), il portoghese “Grupo Folclórico e Etnográfico de Granja do Ulmeiro”, l’associazione dell’area russofona del Međimurje “Kalinka” di Čakovec, il gruppo folcloristico “Megdan” di Bogdanci in Macedonia del Nord e la società musicale “Sokol” di Pinguente.
“Vorrei ringraziare tutti gli enti e le istituzioni, l’Unione Italiana, l’Università Popolare di Trieste, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, il Consiglio per le Minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, l’Ambasciata d’Italia a Zagabria, il Consolato generale d’Italia a Fiume, la Città di Dignano, la Pro loco, la parrocchia locale e i partner mediatici dell’evento, tra cui anche ‘La Voce del popolo’”, ha detto Maurizio Piccinelli sottolineando che finora la città ha ospitato decine di gruppi folcloristici di tutto il mondo.
Diversità culturali che uniscono
Igor Orlić ha aggiunto che durante il Festival “Leron” Dignano si trasforma in un palcoscenico per un evento che è un inno alla fratellanza, alla solidarietà e alla pace. “Costumi, danze e canti che mettono in risalto le tradizioni e che dimostrano come le diversità culturali uniscono. Sono sicuro che vivremo serate all’insegna del divertimento e dell’amicizia”, ha dichiarato il primo cittadino.
“‘Leron’ fin dalla sua prima edizione anima la città in uno spirito di amicizia e fratellanza e rappresenta la ricchezza di Dignano anche con il contributo delle Comunità degli Italiani del territori, quella dignanese appunto e quella di Gallesano che sono una testimonianza della nostra storia”, ha aggiunto Manuela Geissa. Marin Corva ha parlato del sostegno dell’Unione Italiana a questa manifestazione congratulandosi con la Comunità degli Italiani di Dignano, con il suo presidente Maurizio Piccinelli e con il team che cura gli aspetti operativi. “Grazie alla Città per quello che fa per la CNI e a una collaborazione proficua, al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana e del Consiglio per le Minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, l’Unione Italiana contribuisce in modo importante allo svolgimento dell’evento”, sono state le parole di Corva.
Patrimonio da custodire
La manifestazione è stata annunciata per filo e per segno da Maurizio Piccinelli il quale ha detto che in caso di pioggia la prima serata si terrà alla Casa del giovane. L’evento prenderà avvio giovedì 21 agosto alle ore 21 in piazza Zagabria che ospiterà “Aspettando il ‘Leron’… serata furlana”, con le Comunità degli Italiani di Gallesano e Dignano e i “Balarins de Riviere A.P.S.”, affiancati da Vidoslav Bagur, Valter Colle e Dario Marušić, che intrecceranno melodie e parole per dare forma a un patrimonio culturale ancora palpitante.
Venerdì 22 agosto invece l’apertura ufficiale con la sfilata lungo via Merceria, aperta dalla Banda d’ottoni della Città e della Comunità degli Italiani di Dignano, tra costumi variopinti e sorrisi che danzeranno al ritmo della musica. Alle ore 21, in piazza del Popolo, l’inaugurazione ufficiale sarà seguita dalle prime esibizioni. Sabato 23 agosto, alle 10, il Municipio ospiterà il ricevimento ufficiale, seguito alle 11 da una tavola rotonda dedicata a “Il ruolo delle formazioni folcloristiche nella valorizzazione del passato e nella trasmissione delle tradizioni e dei costumi popolari”. Alle 19, nella cornice del Duomo di San Biagio, sarà celebrata la Messa solenne. La serata in piazza del Popolo inizierà alle 20 con un punto promozionale e proseguirà dalle 21 con nuove esibizioni, per concludersi alle 23 con la cerimonia di premiazione della giuria.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.







































