Leron. Simbolo di pace, amicizia e fratellanza

Inizia oggi a Dignano la 21.esima edizione del Festival internazionale del folclore che si articolerà in due giornate

Una delle scorse edizioni del Festival Leron

Per il secondo anno consecutivo piazza del Popolo a Dignano non sarà tutto quel mix di colori e musiche che è il Leron. Il Festival internazionale del folclore, promosso dalla Comunità degli Italiani di Dignano assieme all’Unione Italiana, giunge quest’anno alla sua 21.esima edizione e, nonostante la situazione epidemiologica che continua a persistere, non si arrende. Sì, non ci saranno colori, musiche, balli e canti. Ma il Leron si farà lo stesso. L’anno scorso era stata organizzata una tavola rotonda sull’importanza del patrimonio culturale immateriale. Quest’anno, invece, il Festival si terrà con un programma che si protrarrà per ben due giorni.

 

S’inizia questa sera, quando in Forno Grande, con inizio alle ore 19.30, verrà inaugurata la mostra fotografica riguardante il Festival. L’estivo della CI ospiterà poi, a partire dalle 20, la presentazione delle pagine web del Festival. Seguirà, dalle 21, la proiezione delle immagini delle edizioni precedenti (in piazza del Popolo). Programma, quest’ultimo, che verrà proposto anche domani, sempre a partire dalle 21. Si celebrerà così il Festival quest’anno. Con un omaggio alle edizioni precedenti, ora tutte presenti sulle pagine Internet (con tanto di lista partecipanti, testi e foto) e presentando in mostra i momenti più belli degli ultimi vent’anni.

Visto il numero limitato di persone per la presentazione delle pagine web del Leron, un invito a tutti gli interessati a prenotare la propria presenza via mail ([email protected]). Per il 2022, si spera tutto possa tornare come prima e poter celebrare “questo grande progetto simbolo di pace, amicizia e fratellanza”. L’iniziativa si avvale del supporto finanziario del Consiglio per le minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e i diritti delle minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana.

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