Dal 21 al 23 agosto prossimi, Dignano si vestirà di festa e di suggestione, accogliendo la XXIII edizione del Festival folcloristico internazionale – Leron, celebrazione della cultura popolare che fonde storie, canti e danze provenienti da più Paesi e tradizioni. Organizzato dalla Comunità degli Italiani di Dignano con il sostegno del Consiglio per le Minoranze Nazionali della Repubblica di Croazia, l’evento gode del patrocinio della Città di Dignano e della collaborazione di TV Nova di Pola. È reso possibile grazie al contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, in sinergia con l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste. Tra i media sponsor figura anche il nostro quotidiano. L’atmosfera dell’originale festival richiama le feste di un tempo, quando le piazze diventavano crocevia di incontri e partecipazione, e nei volti e nei gesti riaffiorava il piacere di custodire e tramandare racconti e danze di generazione in generazione.
Le voci e i passi della tradizione
Quest’edizione riunirà formazioni folcloristiche di spicco quali i “Balarins de Riviere A.P.S.” di Magnano in Riviera, i siciliani “Kerkent” (Agrigento), la compagnia lombarda “I Brighella” (Comun Nuovo), il portoghese “Grupo Folclórico e Etnográfico de Granja do Ulmeiro”, l’associazione dell’area russofona del Međimurje “Kalinka” di Čakovec, il gruppo folcloristico “Megdan” di Bogdanci in Macedonia, la società musicale “Sokol” di Pinguente, il sodalizio montenegrino “Peroj 1657” e i gruppi delle Comunità degli Italiani “A. Capolicchio” di Gallesano e di Dignano.
L’evento prenderà avvio giovedì 21 agosto alle ore 21 in Piazza Zagabria con “Aspettando il Leron… serata furlana”, che vedrà esibirsi i gruppi folcloristici delle Comunità degli Italiani di Gallesano e Dignano e i “Balarins de Riviere A.P.S.”, affiancati da Vidoslav Bagur, Valter Colle e Dario Marušić, che intrecceranno melodie e parole per dare forma a un patrimonio culturale ancora palpitante.
Venerdì 22 agosto, alle ore 20, si terrà la sfilata dei partecipanti in Via Merceria. Durante la sfilata i gruppi folcloristici saranno preceduti dalla Banda d’ottoni della Città di Dignano e della Comunità degli Italiani di Dignano. Alle 21, in Piazza del Popolo, l’inaugurazione solenne sarà seguita dalle prime esibizioni.
Sabato 23 agosto, alle 10, il Municipio ospiterà il ricevimento ufficiale, seguito alle 11 da una tavola rotonda dedicata a “Il ruolo dei gruppi folcloristici nella valorizzazione del passato e nella trasmissione delle tradizioni e dei costumi popolari”. Alle 19, nella cornice del Duomo di San Biagio, sarà celebrata la Messa solenne. La serata in Piazza del Popolo inizierà alle 20 con un punto promozionale e proseguirà dalle 21 con nuove esibizioni dei gruppi, per concludersi alle 23 con la consegna dei premi della giuria.
Custodire le radici, aprirsi al mondo
Il Leron è un segno tangibile di amicizia, pace e fratellanza, emblema di una multiculturalità che a Dignano trova terreno fertile. La formazione folclorica del sodalizio affonda le sue radici nelle antiche usanze locali, comprese le celebri nozze dignanesi e danze come monferrina, villotta, bersagliera e furlana, cui si ispirò anche Antonio Smareglia ne “Le nozze istriane”. Con costumi e acconciature originali del XVI-XVIII secolo, lo stesso custodisce un repertorio che comprende anche il discanto dignanese, riconosciuto nel 2009 dall’UNESCO come bene culturale immateriale. Partecipare alla manifestazione significa inserirsi in un racconto che unisce passato e presente, tradizione e apertura, in una trama di culture che, a ogni edizione, rinnova la sua promessa di bellezza e di comunione culturale.
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