Le sfide di un anno scolastico insolito

Ha avuto luogo la quinta riunione ordinaria dell’Attivo consultivo del Settore “Istituzioni prescolari, scolastiche ed universitarie» della Giunta esecutiva dell’UI

L’edificio che ospita la Scuola elementare italiana Giuseppina Martinuzzi di Pola

In seguito all’emergenza sanitaria, ancora presente nonostante il netto miglioramento della situazione nelle ultime settimane, lo scorso 7 giugno ha avuto luogo per via telematica attraverso la piattaforma Zoom la quinta riunione ordinaria dell’Attivo consultivo del Settore “Istituzioni prescolari, scolastiche ed universitarie” della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, per le istituzioni della Croazia. Ad aprire la riunione è stata la prof.ssa Gianfranca Šuran che ha presentato le analisi e le riflessioni sulle Competizioni di lingua italiana. Ha fatto seguito la relazione della prof.ssa Patrizia Pitacco “L’insegnamento DELLA lingua italiana e IN lingua italiana, modelli, forme e prospettive (per i rappresentanti di tutte le istituzioni della Croazia)”, al che si è passato al punto Varie dell’ordine del giorno.

 

Risultati del questionario

Al primo punto la prof.ssa Gianfranca Šuran, Consulente superiore per la Comunità Nazionale Italiana presso L’Agenzia per l’educazione e la formazione, ha presentato una parte dei risultati del questionario proposto agli insegnanti e riguardante la prima edizione delle Competizioni di lingua italiana – lingua materna. Anche se la partecipazione è stata consistente, si auspica un aumento dei partecipanti per il prossimo anno scolastico. Il traguardo raggiunto è importantissimo. Un traguardo raggiunto dopo anni di tentativi. Il secondo punto, presentato dalla prof.ssa Patrizia Pitacco, Consulente superiore per la Comunità Nazionale Italiana presso L’Agenzia per l’educazione e la formazione, ha trattato i modelli d’insegnamento, i curricoli, la possibile introduzione del modello C in aree in cui non è presente il modello A, e le possibili ricadute sul sistema scolastico della minoranza nazionale italiana sul territorio della Repubblica di Croazia.

Attività realizzate online

Al punto Varie si è parlato delle attività che a causa della pandemia da COVID 19 sono state realizzate online nell’anno scolastico 2021-2021. Al posto delle escursioni tradizionali, sono state organizzate delle video lezioni su Firenze e Siena, Milano e Torino, e Roma. I rappresentanti delle istituzioni hanno espresso l’insoddisfazione sia degli alunni, sia dei genitori che quella degli insegnanti. Dopo il periodo di chiusura totale delle istituzioni scolastiche, al momento del rientro a scuola, gli alunni si sono visti costretti a continuare il processo educativo online. Sono state espresse insoddisfazioni pure per la qualità e l’aspetto metodologico delle video lezioni. Altro argomento trattato è stato quello dei libri di testo e delle applicazioni del Ministero della Scienza e dell’Istruzione.

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