Le nuove eccellenze della lingua italiana tra studio e passione

A Umago si è svolta le cerimonia di premiaziona della Competizione nazionale di lingua italiana e della tradizionale Gara di lingua, che hanno riunito gli alunni delle scuole elementari e medie superiori della CNI, valorizzando impegno, talento e passione per la scrittura

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Le nuove eccellenze della lingua italiana tra studio e passione

In un mondo sempre più frenetico siamo abituati a risultati veloci e immediati, ma spesso anche effimeri e poco concreti, la cui soddisfazione svanisce in un battito di ciglia. Sono proprio i più giovani, i nostri ragazzi, a dimostrarci che vale la pena concentrarsi su qualcosa, impegnarsi, dare il massimo per vedere il successo arrivare dopo un lungo lavoro e tanto studio.

La Competizione nazionale di lingua italiana – lingua materna, giunta alla sesta edizione, che si è svolta in questi giorni a Umago, è lo specchio di questo mondo fatto di impegno, costanza e desiderio di eccellere. Le prove nazionali, organizzate dall’Agenzia per l’educazione e la formazione della Repubblica di Croazia in collaborazione con l’Unione Italiana, riuniscono l’eccellenza del mondo della scuola delle elementari e delle medie superiori della Comunità Nazionale Italiana dell’Istria e di Fiume.

Momenti trascorsi insieme

Dopo la prima giornata dedicata alle verifiche, durante la quale aleggiava un senso di concentrazione misto alla normale tensione che precede un appuntamento così importante, il giorno seguente l’atmosfera era molto più rilassata: prevaleva la gioia dello stare assieme, di conoscersi meglio e di godersi almeno una mattinata di spensieratezza, lontano dai banchi. Al momento della cerimonia di premiazione l’ansia era sparita e aveva lasciato spazio alla consapevolezza di aver dato il meglio di sé, al di là del risultato finale.

Tanto orgoglio anche da parte dei mentori, fieri di vedere premiate la fatica e la dedizione dei propri ragazzi, non solo con i risultati finali, ma anche con la consapevolezza che la loro presenza in questi giorni a Umago ha rappresentato un momento fondamentale per il percorso formativo dei giovani protagonisti della giornata.

Presente alla cerimonia anche Marin Corva, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana: “Il mondo della scuola è estremamente importante perché i giovani sono il nostro futuro e qui si ritrovano oggi le nostre eccellenze nel campo della lingua italiana – ha commentato Corva –. Ringrazio la collega Patrizia Pitacco e tutta la commissione nazionale per l’organizzazione delle competizioni. Spero che gli alunni si siano anche divertiti, perché questa è la cosa più importante alla loro età”.

I migliori

Il momento più atteso della mattinata è stato senz’altro la pubblicazione delle graduatorie, anche se provvisorie, che ha catalizzato l’attenzione di tutti. Lo stupore e la gioia dei vincitori si sono mescolati forse a un po’ di rammarico per chi si aspettava un piazzamento migliore, ma nell’albergo “Umag” non c’è stato spazio per la delusione: solo un giusto riconoscimento per chi ce l’ha fatta e un sano confronto di opinioni. In seguito ai ricorsi qualche posizione è variata, ma in testa alla classifica non ci sono stati sconvolgimenti.

I risultati finali della prima categoria, che comprendeva gli alunni delle classi inferiori delle scuole elementari, hanno visto salire sul terzo gradino del podio Gaia Civitan della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie, con mentore l’insegnante Sara Trento Pavatić, preceduta da Aurora Šegon della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno, preparata dalla docente Arabella Gašpić, mentre il primo posto è stato conquistato da Timea Jacin della SEI “Galileo Galilei” di Umago, seguita dalla capoclasse Ilenia Anić.

Nella seconda categoria, riservata alle classi settime e ottave, si sono distinte Vita Čekić della SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno, giunta terza, preparata dalla professoressa Dea Markovski, Laura Štifanić della SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola, arrivata seconda e guidata dal mentore Alessandro Lakošeljac Ukmar, mentre a trionfare è stata Virginia Vendrame della SEI “Bernardo Parentin” di Parenzo, seguita dall’insegnante Ester Grubica.
Infine, nella categoria delle scuole medie superiori, la terza classificata è stata Safiria Rittossa della SMSI di Fiume, con mentore la professoressa Emili Marion Merle, preceduta da Ivan Terlević della SMSI “Dante Alighieri” di Pola, seguito dalla professoressa Luana Moscarda, mentre il primo posto è stato conquistato da Micol Debeljuh, sempre della “Dante Alighieri”, seguita dal professore Teo Banko.

Dall’ansia alla soddisfazione

Tanta soddisfazione e meritati applausi per le giovani promesse del mondo della CNI, capaci di dimostrare che anche uno scrittore complesso come Fulvio Tomizza può essere affrontato a tutte le età: basta trovare il giusto approccio.

“Non mi aspettavo di vincere – ammette Timea Jacin della SEI “Galileo Galilei” –. Mentre scrivevo ero un po’ arrabbiata per gli esercizi a cui non sapevo rispondere, ma anche felice per tutto quello che è andato liscio e un po’ in ansia perché c’erano domande a cui non ero sicura di saper rispondere. Oggi è stata una vera sorpresa leggere il mio nome in cima alla lista”.

Molta soddisfazione anche per Virginia Vendrame, arrivata prima nella seconda categoria: “Vincere è molto emozionante, non è una sensazione che si prova tutti i giorni, è stata un’emozione nuova – racconta Virginia –. Avevo partecipato anche in quarta, dove avevo vinto, mentre l’anno scorso sono arrivata seconda; speravo di continuare a ottenere buoni risultati. Appena ho aperto la prova mi è caduto l’occhio sulla parte di grammatica e, appena lette le domande, ero terrorizzata; poi però ho fatto un bel respiro, mi sono concentrata e mi sono accorta che in fondo non era così difficile”.

Se Virginia in parte se l’aspettava, per Micol Debeljuh scoprire di essere arrivata prima non era affatto scontato: “È stata una vera sorpresa, sono entusiasta – ammette Micol –. Queste due giornate sono state senz’altro molto stressanti, ma anche molto belle: abbiamo fatto amicizia tra di noi, complessivamente è stata un’esperienza molto positiva. C’è stato molto lavoro dietro a questo risultato: ho studiato tanto da sola, ma mi sono preparata anche assieme al mio mentore Teo Banko. ‘Materada’ di Tomizza è molto impegnativo, ma affronta temi che sono interessanti per me”.

Creatività e conoscenza

La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare i vincitori della tradizionale Gara di lingua italiana organizzata dall’Unione Italiana, che prevede la stesura di un tema e coinvolge tutte le scuole della CNI, comprese quelle slovene. Di solito la premiazione avviene all’interno della cerimonia dedicata a “Istria Nobilissima”, ma per motivi logistici quest’anno è stata inglobata in quella che si è svolta a Umago. Nell’anno scolastico 2025/2026 a questa competizione hanno partecipato 37 alunni di 14 scuole elementari e 32 allievi di 7 scuole medie superiori.

“Abbiamo deciso di integrare queste due cerimonie, che alla fine ci mostrano un elemento che non avremmo visto in un’altra situazione: tra i premiati della Gara di lingua italiana ci sono due studenti premiati anche nella competizione e cinque ragazzi presenti a Umago che si trovano sulla strada per diventare delle eccellenze – ha sottolineato la titolare del Settore scuola della Giunta Esecutiva dell’UI, Patrizia Pitacco –. Nella Gara si sono cimentati nella scrittura creativa, nella competizione si sono confrontati con l’analisi del testo, con la riflessione sulla lingua e sul lessico, cioè in tutti gli ambiti della lingua italiana”. Una conferma di quanto questi ragazzi tengano alla propria lingua e cultura, affermandosi a più livelli e dimostrando sia competenze di scrittura creativa sia solide conoscenze grammaticali e linguistiche.

Per le scuole elementari, al primo posto si è classificata Martina Verko della SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola, seguita dal professore Alessandro Lakošeljac Ukmar; al secondo posto troviamo Tina Paoli e al terzo Eli Radovac Gržinič, entrambe della SEI “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria, seguite dalla mentore Linda Kosovel. A ricevere la menzione d’onore è stata Laura Štifanić della SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola, guidata dal docente Alessandro Lakošeljac Ukmar.

Nella categoria delle scuole medie superiori il primo posto è stato conquistato da Safiria Rittossa della SMSI di Fiume, guidata dalla docente Emili Marion Merle, seguita da Giulio Borghetti della SMSI “Antonio Borme” di Rovigno, con mentore Larissa Degobbis, e da Ilaria Poniz Kozlović della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, supportata dalla professoressa Tamara Tomasich. A pari merito sono state assegnate anche due menzioni onorevoli ad Antonija Matijević della SMSI di Fiume, con mentore Emili Marion Merle, e ad Anna Bianco della SMSI “Dante Alighieri” di Pola, seguita dalla professoressa Luana Moscarda.

A dimostrazione che il vero traguardo non è solo salire sul podio, ma costruire giorno dopo giorno le basi di un futuro fatto di conoscenza, impegno e passione.

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