Le Notti estive fiumane tornano a incantare la città

Presentato il ricco programma della manifestazione che si articolerà tra il 20 giugno e il 20 luglio prossimi in diverse località del capoluogo quanerino

0
Le Notti estive fiumane tornano a incantare la città
I rappresentanti degli enti inclusi nel Festival. Foto: IVOR HRELJANOVIĆ

Dal 20 giugno al 20 luglio prossimi, la città di Fiume si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più amate dal suo pubblico: le Notti estive fiumane (Riječke ljetne noći), un festival culturale che trasforma il tessuto urbano in un palcoscenico a cielo aperto. Dopo una lunga pausa, il Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” ha ripristinato l’evento nel 2024, ridonando ai cittadini e agli ospiti della città un’estate di arte diffusa, esperienze condivise e luoghi riscoperti. Quest’anno, la seconda edizione della nuova era si annuncia ancor più ricca, pur nella consapevolezza di risorse contenute e tempi ristretti. A presentare il programma è stata la sovrintendente Dubravka Vrgoč, affiancata da numerosi protagonisti e collaboratori del Festival.

Una manifestazione per tutti
“Desideriamo che queste Notti estive colleghino luoghi diversi, generazioni differenti, sensibilità variegate, offrendo a tutti una vera e propria esperienza culturale estiva”, ha esordito Dubravka Vrgoč, sottolineando lo spirito inclusivo che anima il festival. “Pur con mezzi limitati, ci siamo concentrati su eventi all’aperto, creando una trentina di giorni di programmazione varia: concerti, mostre, passeggiate architettoniche, spettacoli teatrali, teatro di strada, ospiti da Marocco, Spagna e Slovenia, letture letterarie… Un’avventura estiva per la cittadinanza, in cui il teatro si fa luogo d’incontro e condivisione, antidoto al nostro tempo disorientato”. A farle eco, la regista Barbara Babačić, che ha voluto rimarcare l’anima accogliente dell’iniziativa: “Il teatro dev’essere accessibile, mai pretenzioso. Ecco perché il festival si aprirà il 20 giugno con un concerto classico del pianista Goran Filipec sul molo Carolina fiumana, per concludersi la stessa sera con un DJ set urbano davanti al Teatro “Ivan de Zajc”. Un dialogo armonico tra il mondo classico e quello contemporaneo”.

Il ritorno di Verdi
Una delle punte di diamante del cartellone sarà il cosiddetto “Weekend di Verdi”, il fine settimana del 27 e 28 giugno, in collaborazione con il prestigioso Teatro Regio di Parma. “Il Teatro “Ivan de Zajc” – ha ricordato in un comunicato Luciano Messi, direttore del teatro emiliano – è da sempre legato al nome e alla tradizione verdiana, al punto da derivarne il nome. Era dunque naturale espandere questa collaborazione nel segno della musica e dei valori universali che l’opera di Verdi rappresenta”. Nel quadro delle celebrazioni, Barbara Ligeti, curatrice della “Verdi Opera”, presenterà il progetto “Valori verdiani” assieme all’ensemble lirico del Teatro “Ivan de Zajc”. Il culmine sarà il grande “Gala Verdi: Fuoco di gioia”, il 28 giugno in Piazza della Risoluzione fiumana, con i solisti e l’orchestra dell’Opera riuniti in una serata d’onore. La sindaca neoeletta Iva Rinčić, ha sottolineato l’orgoglio cittadino per una manifestazione che “è molto più di un festival. È un’occasione per mostrare ciò che Fiume ha di meglio, per tessere nuove forme di collaborazione e per valorizzare la cultura come capitale sociale accessibile a tutti”. Un pensiero condiviso anche dal Maestro Valentin Egel, che ha voluto ricordare come il festival “non solo riporta il pubblico a teatro, ma soprattutto riporta il teatro in mezzo al pubblico, animando la città e i suoi spazi con la forza dell’arte”. Non mancheranno sorprese. “Ogni mezz’ora – ha spiegato il Maestro Valentin Egel – si aprirà una finestra del teatro, da cui un solista intonerà un’aria. Flash mob musicali animeranno la città e l’opera si insinuerà nei luoghi meno prevedibili”.

Passeggiate urbane tra arte e memoria
Altro prezioso contributo proviene dal Museo di Arte moderna e contemporanea (MMSU), che insieme al Teatro “Ivan de Zajc” propone un ciclo di passeggiate urbane, le cosiddette passeggiate “street art”, che ogni settimana, dal 25 giugno al 16 luglio, accompagneranno i partecipanti in un’esplorazione della città attraverso le sue tracce architettoniche e artistiche. Le due nuove guide d’eccezione, Velid Đekić e Theodor de Canziani, condurranno i visitatori tra passato e presente, con una particolare attenzione al tema dell’acqua nella prima passeggiata, che si lega alla mostra in corso presso il museo.

La letteratura in scena
A portare la scrittura in primo piano saranno gli autori del collettivo RiLit, ben noti alla scena letteraria locale e nazionale: Zoran Žmirić, Igor Belaš, Enver Krivac, Zoran Krušvar, Doris Pandžić, Milan Zagorac, Gordana Brkić Žagar e Davor Mandić. Come racconta l’organizzatore Vlado Simčić Vava, “gli scrittori hanno elaborato per l’occasione testi completamente nuovi, pensati appositamente per queste Notti. Alcuni sono ancora in fase di scrittura. Il primo appuntamento con il pubblico sarà il 27 giugno al Principij, aspettatevi un mix di riflessioni serie e leggerezza ironica, secondo lo stile che ci contraddistingue”.

Teatro d’opera e innovazione
Tra i progetti teatrali più ambiziosi, spicca la rilettura dell’opera “Nikola Šubić Zrinski”, in occasione dei 150 anni dalla sua creazione. Karlo Hubak, autore e regista, realizzerà una meta-opera, uno spettacolo nello spettacolo, che fonde linguaggi scenici e generazioni. “È da sempre un mio sogno poter offrire una lettura alternativa di quest’opera iconica, spesso rappresentata in modo invariato. In questa nuova versione, vedremo interagire quattro solisti dell’opera con quattro attori, tra cui nomi illustri come Olivera Baljak e Nenad Vukelić, accanto alla giovane Nika Grbelj. Il debutto è previsto per il 2 luglio nel suggestivo scenario del Parco degli Eroi”.

Altri appuntamenti da non perdere
La pluralità dei linguaggi e delle esperienze sarà garantita anche dal coinvolgimento dell’Accademia di Arti applicate (APURI), rappresentata da Milica Cyerny Urban, con i propri studenti attivi nei vari segmenti del festival. Il musicista Zoran Badurina (Jonathan), terrà un concerto attesissimo il 10 luglio al Porto Baroš, mentre il Dramma Italiano offrirà una nota di sensualità e pathos con “Tango InCanto: una milonga a Fiume”, firmato da Giuseppe Nicodemo e Leonora Surian, in scena il 2 luglio in Piazza della Risoluzione.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display