FIUME
Nel Salone delle Feste della Comunità degli Italiani di Fiume si è tenuto il tradizionale Concerto dei maturandi della Scuola di musica “Ivan Matetić Ronjgov”, un appuntamento che ha segnato la conclusione del loro percorso scolastico e che è stato accompagnato anche dalla consegna delle pagelle.
Ad aprire la serata è stata la preside della scuola, Ingrid Haller, che ha salutato il pubblico definendo questo concerto “uno dei più gioiosi dell’anno”. Ha sottolineato come, nel corso dell’anno scolastico, non siano mancati altri momenti solenni, mentre questa occasione rappresentava soprattutto una festa per gli alunni che proprio quel giorno avevano concluso anche l’ultimo esame di maturità. “Oggi i nostri maturandi hanno terminato l’ultima prova dell’esame di Stato e questo concerto è la ciliegina sulla torta del loro percorso”, ha affermato la direttrice. Ha inoltre spiegato che il programma comprendeva un numero ridotto di esibizioni perché la classe dei maturandi era poco numerosa: “Sono pochi, ma sono coraggiosi”. Haller ha infine evidenziato il valore emotivo della serata, ricordando che per gli studenti si trattava dell’ultima esibizione in veste di allievi della Scuola di musica, un momento destinato a rimanere nei loro ricordi.

Impegno e sacrificio
Successivamente ha preso la parola la capoclasse Marina Mrazovac, che ha rivolto un caloroso saluto ai maturandi congratulandosi con loro per l’importante traguardo raggiunto. Ha ricordato come il percorso dell’istruzione musicale superiore richieda grande impegno, disciplina e sacrificio, sia per chi frequenta esclusivamente la Scuola di musica sia per chi la affianca ad un altro percorso scolastico. “Non è una strada semplice. Richiede tante rinunce, molto lavoro e tanta dedizione. Proprio per questo il vostro successo è ancora più significativo”, ha sottolineato Mrazovac. Ha quindi espresso un sincero ringraziamento a tutti gli insegnanti, che con generosità hanno trasmesso il proprio sapere agli studenti, e ai genitori, che li hanno sostenuti durante il percorso. Tutti i maturandi hanno dimostrato l’impegno e la preparazione maturati nel corso degli anni di studio, affrontando il palco con sicurezza ed emozione.

Eleganza nell’interpretazione
Il fisarmonicista Dominik Ivanušić ha aperto il concerto con un’interpretazione espressiva di “Ljubica” di Dora Pejačević. La pianista Gaia Storić si è distinta per l’eleganza e la precisione nell’esecuzione del Momento musicale in si bemolle maggiore di R. Lagidze. Roko Huljev, al sassofono, ha affrontato con sicurezza la brillante “Pequeña Czarda” di Pedro Iturralde, mettendo in luce una buona padronanza dello strumento. La cantante Lucija Bušljeta ha conquistato il pubblico con una voce calda e ben impostata nell’interpretazione della celebre “Habanera” dalla “Carmen” di Bizet.
Il fisarmonicista Dorian Rubeša ha proposto con musicalità “Omaggio ad Astor Piazzolla” di V. Zubicki, mentre la flautista Emilia Haller, accompagnata al pianoforte da Borjana Panteleić Skladany, ha concluso il concerto con un’interpretazione precisa e raffinata del terzo movimento del Concerto in re maggiore di Haydn.
Il concerto ha rappresentato non solo la conclusione del percorso scolastico, ma anche un momento di saluto per una generazione di giovani musicisti. Per alcuni si apre ora un nuovo capitolo all’insegna degli studi, mentre altri porteranno avanti la musica come una preziosa compagna di vita. La serata si è conclusa con un lungo applauso del pubblico e con la consegna delle pagelle ai maturandi, che hanno così salutato la scuola nella quale hanno trascorso anni di studio, impegno e crescita artistica.

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