Laurus nobilis agli scrittori in erba

Premiati i migliori lavori degli alunni delle scuole elementari e medie superiori scritti in lingua italiana e croata

I premiati al concorso letterario

Si è volta a Parenzo, per il 25º anno consecutivo, la proclamazione dei vincitori del Premio Laurus nobilis. La Sala della Dieta istriana ha ospitato la manifestazione nel rispetto delle norme anticovid. È stato questo l’evento clou di un’iniziativa che da oltre due decenni promuove lo sviluppo dell’espressione linguistica e della creatività artistica del singolo. Il Premio, indetto dalla Biblioteca civica di Parenzo, viene conferito ogni anno per l’opera scritta in prosa sotto forma di racconto, poesia in prosa, diario di viaggio, saggio o racconto autobiografico. I lavori possono venire scritti in lingua italiana o croata. Una commissione formata da docenti di italiano e croato, Blaženka Đermadi, Daisy Ghersinich Fiškuš, Anči Ritossa Blažević, Daria Škrinjar, Ivan Čupić, Alvijana Klarić, Dunja Janko, Nataša Plačko, Kristina Šumberac Đorđević e Ivan Kardum, ha valutato tutti i lavori pervenuti, i quali verranno pubblicati nel volume PoZiCa, che raccoglie le migliori opere degli alunni delle scuole elementari e medie superiori delle tre città amiche che partecipano ai concorsi Piccolo premio Gjalski, il premio Gjalski per le scuole medie superiori della città di Zabok e il premio cittadino di Crikvenica.

 

I premiati della competizione letteraria oltre al premio Laurus nobilis hanno ricevuto un buono acquisto per libri, l’abbonamento annuale alla biblioteca e un viaggio a Zabok per partecipare alla premiazione de concorso Ksaver Šandor Gjalski.

I vincitori
Nella categoria delle scuole elementari, lingua e letteratura croata è stata premiato il lavoro “Jeno popodne s mojin nonon” di Naja Jugovac, alunna della quinta classe della SEI Bernardo Parentin di Parenzo, mentore Ivana Benčić Hatman. Per la lingua e letteratura italiane il premio è stato assegnato all’opera “Mio fratello fantasma” di Carlo Ghersinich, alunno dell’ottava classe della SEI Bernardo Parentin, mentore Ester Grubica. Nella categoria delle scuole medie superiori e ginnasi, lingua e letteratura croata il premio è andato al lavoro “Beskraj” di Roberta Radman, alunna della quarta classe del ginnasio generale Mate Balota di Parenzo, mentre per la lingua e letteratura italiana all’opera “Piccole cose” di Ilari Stojnić, alunna della quarta classe del ginnasio generale Mate Balota, entrambe seguite dalla mentore Daisy Ghersinich Fiškuš.

Verranno pure pubblicati i componimenti e le poesie degli alunni che hanno ricevuto una menzione onorevole. Essi sono nella categoria scuole elementari, lingua croata “Prijatelj u zimskoj noći”, di Lucija Geržinić, ottava classe della SE “Jože Šuran”, Visinada; “Znači…”, di Zoe Pašagić, ottava classe della SE di Parenzo e “V moye vremya…” di Neva Blažević, ottava classe della SE Jože Šuran di Visinada. Per la lingua italiana: “Una mattinata di scuola a distanza”, di Benedetta Terzić, ottava classe della SEI “Bernardo Parentin e “Il mondo in un libro”, di Giordano Simpsich, sesta classe della SEI Bernardo Parentin.

Nella categoria delle scuole medie superiori e ginnasi verranno pubblicati i lavori in lingua croata “Moja šalica čaja”, di Gaia Modrić, quarta classe del ginnasio generale Mate Balota, “Posljednja večera”, di Antonio Jukić, seconda classe del ginnasio linguistico Mate Balota e “Pinokio”, di Emma Berta Bočkor, prima classe del ginnasio generale Mate Balota di Parenzo. Nella categoria della lingua italiana è stato menzionato il lavoro “Migliori amici” di Paola Paljić, quarta classe del ginnasio generale Mate Balota.

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