La voce della poesia: quando i versi trovano respiro

Un percorso di sei settimane guidato da Laura Marchig ha condotto poeti e appassionati fiumani a riscoprire la dimensione viva della lirica, culminando in una serata di letture e incontri al Book caffè «Dnevni boravak» di Fiume

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La voce della poesia: quando i versi trovano respiro
Foto Željko Jerneić

Nel suggestivo e allo stesso tempo informale ambiente del Book caffè “Dnevni boravak” a Fiume, si è tenuta una serata di lettura di poesia i cui protagonisti sono stati i poeti che hanno partecipato al Laboratorio di poesia a voce che si è tenuto presso il Comitato di quartiere di Cosala, durante un periodo di circa sei settimane. Il corso, guidato dalla poetessa e performer Laura Marchig, è stato seguito da poeti e aspiranti poeti a cui sono state insegnate alcune tecniche per imparare a ritrovare la voce genuina, originale della loro poesia come quella scritta da altri autori. Si è lavorato sulle tecniche che riguardano l’interpretazione della poesia intesa come una partitura musicale, come voce primigenia nata con il primo respiro.
A seguire la suggestiva lettura è stato un pubblico eterogenero. Tra le personalità presenti vanno ricordate la responsabile per le risorse della Regione litoraneo-montana, Sonja Šišić e la consulente del Dipartimento per la Cultura, relativa alle attività teatrali e letterarie, Gordana Todorović Paprika, ovvero le esponenti degli enti che hanno finanziato il progetto. Tra il pubblico formato da persone di tutte le età, anche e i noti musicisti fiumani Zoran Majstorović, Dubravko Seršić, Denis Razumović e Darko Jurković Charlie. A guidare la serata è stata la “maestra” Laura Marchig, come l’hanno soprannominata scherzosamente i partecipanti al Laboratorio. Il pubblico ha accolto con calorosi applausi Gordana Hajtić, Saša Ilić, Marijan Juretić, Sandra Polić Živković, i poeti che si sono alternati nella lettura delle proprie poesie, proponendo ognuno un proprio stile, ognuno, facendo sentire la propria “voce” poetica.
Il corso, iniziato il 9 settembre scorso e conclusosi giovedì 16 ottobre con la lettura pubblica, è stato arricchito anche dalla presenza di alcuni illustri ospiti. Laura Marchig, in apertura del corso, si è voluta presentare ai partecipanti del suo laboratorio, insieme con il polichitarrista Darko Jurković Charlie, con una performance poetico-musicale attraverso la quale ha inteso dare dimostrazione di alcune delle possibilità volte a creare un dialogo fra la poesia e la musica. Il secondo ospite è stato il coreografo, danzatore e pedagogista Žak Branko Valenta che, insieme con i poeti del laboratorio, ha creato dei percorsi che uniscono i ritmi della poesia al corpo e allo spazio. La terza ospite è stata la poetessa Đurđa Grujičić che, oltre a offrire ai corsisti una lettura ispirata delle sue poesie in dialetto ciacavo e croato standard, ha parlato dei suoi, non sempre facili percorsi di vita.
Il desiderio, espresso dai corsisti, è quello di continuare il percorso di lettura della poesia a voce anche il prossimo anno, per proseguire lo studio e migliorare ulteriormente le loro capacità di interpretare i loro versi e quelli di altri autori.

Foto Željko Jerneić

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