Sull’isola di Solta (Šolta), nel cuore dell’affascinante località di Nečujam, si sono svolti due giorni di eventi culturali dedicati al padre della letteratura croata Marko Marulić (Marco Marulo) con il titolo “Le giornate di Marko Marulić – la storia non raccontata”. L’iniziativa è stata avviata l’anno scorso e vede la collaborazione tra l’Ente turistico di Solta, il Comune di Solta, la Biblioteca civica “Marko Marulić” di Spalato insieme ad altri partner quali il Museo civico di Spalato, la Biblioteca GKMM Grohote e l’associazione degli scittori “Marulianum”, nonché il Centro informativo – culturale dell’isola di Solta. Il programma ha avuto inizio con la riapertura, dopo un periodo di restauro, della Casa di Marko Marulić.

Foto: DAMIANO COSIMO D’AMBRA
Bene culturale protetto
La casa, che appartenne a don Dujam Balistrilić, ospitò Marko Marulić nel periodo compreso tra il 1509 ed il 1511 ed è stata dichiarata bene culturale protetto dopo il restauro. Riprende così a essere un importante punto di riferimento culturale nella regione della Dalmazia. La casa è stata ristrutturata con il sostegno del Comune di Solta, del Ministero della Cultura e dei Media, del Ministero dello Sviluppo regionale, dalla Regione di Spalato e della Dalmazia e dei fondi dell’Ue. Alla cerimonia di inaugurazione ha preso la ministra della Cultura e dei Media, Nina Obuljen Koržinek, come pure Maja Radman, direttrice della Ente turistico di Solta, Grozdana Ribičić, direttrice della BIblioteca civica “Marko Marulić” di Spalato, e Nikola Cecić Karuzić, sindaco del Comune di Solta.
Nell’ambito della cerimonia si è tenuta la conferenza del prof. Tomislav Bogdan sul tema “Marulić e Nečujam”. Successivamente, ai presenti si è rivolto Branko Jozić dell’associazione culturale “Marulianum”, che ha parlato dei 30 anni di attività della società. Sono stati presentati anche i progetti multimediali del GKMM di Spalato, relativi a Marko Marulić, tra cui la mostra “Marko Marulić e Spalato – 500 anni insieme”. Ha fatto seguito la promozione del libro “Il richiamo delle sirene adriatiche: antologia delle poetesse in Dalmazia dal XVIII secolo ad oggi” delle studiose Hrvojka Salopek Mihanović e Gordana Laco. A recitare gli scritti di Marko Marulić è stato l’attore Krešimir Jelić.
Sulle orme di Marul
La seconda giornata della manifestazione ha compreso la presentazione del progetto intitolato “Sulle orme di Marul” al quale hanno partecipato Grozdana Ribičić e Renata Vojvodić della Biblioteca civica “Marko Marulić” di Spalato. L’evento si è concluso con l’esecuzione di musiche rinascimentali del quartetto d’archi “Bozzotti”, con il primo violino Ana Tošić D’Ambra, secondo violino Dakica Sanko, viola Damiano Cosimo D’Ambra e violoncello Robert Žburin. Il pubblico ha premiato con copiosi applausi il quartetto che ha riportato i presenti, come in una macchina del tempo all’epoca, di Marko Marulić, quando invitava nella sua tranquilla dimora di Šolta i suoi amici più fidati. La casa di Marko Marulić si presenta, dopo cinque secoli, come un legame tra passato e futuro e importante centro culturale della Dalmazia.

Foto: DAMIANO COSIMO D’AMBRA
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