La musica solare di Christian Meringolo

A colloquio con il musicista residente in Germania attualmente impegnato nella preparazione di un tour di promozione dell’ultimo album, che potrebbe toccare anche la Croazia

“Solo musica solare. È proprio quello che ci serve in questo momento”. È così che Christian Meringolo introduce il suo nuovo album discografico, in uscita questa primavera.
Nel corso di una vivace intervista, il giovane cantante italiano residente in Germania, attualmente impegnato nella realizzazione del suo terzo album in studio simbolicamente intitolato “Solare”, ci ha parlato, oltre che del suo percorso artistico, anche del processo creativo che ha portato alla pubblicazione del suo ultimo singolo, “14 Tage auf See”.

Nato a Bonn da genitori italiani, Christian si interessa alla musica fin da piccolo. Inizia a suonare la chitarra a 7 anni e tra i suoi idoli giovanili annovera, in particolare, Eros Ramazzotti e Michael Jackson. Da adolescente viene affascinato dal potere della musica di comunicare e creare comunità. “La chitarra è uno strumento molto sociale”, dichiara.

“A 13 anni – spiega – ho iniziato a portarmi appresso la chitarra quando uscivo con gli amici, per poter suonare e cantare insieme. Poi, anche quando stavo solo, suonando la chitarra conoscevo sempre dei ragazzi che si univano a me e partecipavano. È un modo di comunicazione che mi è piaciuto moltissimo. Dai 15 anni in poi ho preso anche lezioni di canto”.Nel 2007 il primo album
Dopo il diploma di scuola superiore, inizia un apprendistato come agente commerciale, continuando a dedicarsi alla sua grande passione. Nel 2007 pubblica il suo primo album discografico intitolato “Crescendo”. Spinto dal successo dell’album, decide di proseguire l’attività artistica. Nel 2010 abbandona la carriera di agente commerciale, dedicandosi esclusivamente alla musica, e fonda il label discografico Musica Live. “Oltre a fare musica, suonare, divertirsi con gli amici e fare serate, dovevo pensare al business che bisognava organizzare per produrre dischi”, afferma, “per cui ho voluto fondare un label per avere la possibilità di fare produzione a livello professionale”.

L’impulso della musica
Nel 2012 pubblica il secondo album in studio, “Life & Love”. Alla domanda relativa al processo creativo che porta alla realizzazione delle canzoni, Christian spiega: “Di solito mi dedico prima alla musica, poi scrivo il testo. Quindi – chiarisce –, inizio solitamente con la chitarra, aggiungendo anche il pianoforte. Tutto dipende anche dall’andamento della produzione: ad esempio, se voglio fare una canzone più vivace, da ballo, inizio con la percussione e poi ci aggiungo la chitarra e il piano. Le mie canzoni nascono da questo impulso della musica: parto da qualcosa che mi prende e mi emoziona, per scrivere la partitura musicale, poi ci aggiungo il testo”.

È proprio così che nasce anche “14 Tage auf See”, la canzone scritta da Christian durante il lockdown della prima ondata del coronavirus, mentre gira esibendosi sulla nave da crociera Deutschland.

Un inno all’incertezza
Un inno all’incertezza del domani generata dalla crisi del Covid, la nuova canzone del cantante italo-tedesco è stata scritta in una sola notte e presentata pochi giorni dopo ai passeggeri della crociera, in attesa di approdare in Germania dopo un viaggio in Sud America. “L’anno scorso, a febbraio – racconta –, mi ero imbarcato sulla Deutschland, con la quale avevo girato per due anni in passato. Su quella nave sono venuto a sapere del coronavirus, che stava dilagando velocemente nel mondo. In quel momento ci trovavamo in Nicaragua, dove abbiamo dovuto fermarci in seguito alla chiusura dei confini di molti Paesi dell’America del Sud. Poi era stata presa la decisione di partire per la Germania con la nave, senza soste, per un viaggio di 17 giorni. È stata un’esperienza spaventosa, per certi versi, poiché sia lo staff, sia i passeggeri, dovevano essere mentalmente preparati a ogni evenienza, non si sapeva come sarebbero andate le cose. Io ho voluto scrivere una canzone per presentarla al pubblico al termine del mio ultimo concerto sulla Deutschland. La canzone è nata in una notte e l’ho presentata qualche giorno dopo. Era quello il contesto: non sapevamo cosa aspettarci una volta tornati nei nostri Paesi, il futuro era incerto”.
La nuova realtà
Il video della canzone, pubblicato a dicembre dell’anno scorso, illustra perfettamente la nuova realtà innescata dalla crisi del Covid: nella deserta sala concerti della Harmonie di Bonn, alla chitarra e alla voce del cantante viene accostato solamente un violino, mentre una danzatrice si esibisce tra i due musicisti, mantenendo sempre la distanza, quasi a sottolineare la sensazione di isolamento condivisa dall’intera popolazione mondiale durante la pandemia del Covid.

Al momento, Christian sta completando la produzione del terzo album in studio, la cui uscita è in programma a maggio.

“Sono 12 canzoni inedite, scritte in italiano. Sono tutte canzoni positive, solari, più serene rispetto a quelle di ‘Life & Love’. Siamo nell’ultima fase di produzione e stiamo lavorando al design della copertina”, ha dichiarato.

Appuntamento a Spalato?
Una delle tappe del tour di promozione dell’album, ha aggiunto, potrebbe essere proprio la Croazia: “Ci stiamo organizzando per partecipare al Festival di Spalato di quest’anno. Sarebbe la mia prima esibizione in Croazia. Mi piacerebbe conoscere il Paese e conquistare il pubblico croato con la musica italiana. In più, vorrei girare dei videoclip viaggiando per il Paese, per promuovere il mio nuovo album”.
Le collaborazioni musicali, dall’altro lato, sono una costante nella carriera di Christian. Oltre a esibirsi con la sua band, “Christian Meringolo & Friends”, ama condividere il palco con la cantante tedesca Makeda. In futuro, dice, vorrebbe avere l’opportunità di collaborare anche con artisti della Croazia.
“Mi piacerebbe molto conoscere musicisti croati – afferma – perché lavorando insieme si impara moltissimo. In particolare, vorrei avere l’opportunità di collaborare un giorno con Massimo Savić”.
In attesa della ripresa delle arti e del settore culturale, Christian si dedica al completamento e alla promozione del nuovo album.

“Vorrei trovare un modo per poter continuare a girare il mondo e suonare in concerti – conclude – per poter condividere di nuovo quel sentimento di comunità e solarità”, conclude il musicista.

Facebook Commenti